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Struttura e contenuti della nota integrativa

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In questo lavoro vedremo come deve essere strutturata ed i contenuti della nota integrativa di una società per Azioni.

NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO CHIUSO AL 31 dicembre 2016

PREMESSE
Criteri di formazione e struttura del bilancio

Il bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 è stato redatto secondo le disposizioni degli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile, integrate dai principi contabili elaborati dall’Organismo italiano di contabilità.
In particolare, sono state rispettate le clausole generali di costruzione del bilancio (art. 2423 del Codice Civile), i suoi principi di redazione (art. 2423-bis) e i criteri di valutazione stabiliti per le singole voci (art. 2426), senza applicazione di alcuna delle deroghe previste dall’art. 2423, comma 4, del Codice Civile.
Il bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 è redatto in unità di euro. Le differenze derivanti dall’arrotondamento dei valori espressi in unità di euro sono allocati all’apposita riserva di patrimonio netto.

Comparabilità con l’esercizio precedente

In ossequio alle disposizioni dell’art. 2423-ter del Codice Civile, è stato indicato, per ciascuna voce dello Stato patrimoniale e del Conto economico, l’importo della voce corrispondente dell’esercizio precedente.

Convenzioni di classificazione

Nella costruzione del bilancio al 31 dicembre 2016 sono state adottate le seguenti convenzioni di classificazione:
a) le voci della sezione attiva dello Stato patrimoniale sono state classificate in base alla relativa destinazione aziendale, mentre nella sezione del passivo le poste sono state classificate in funzione della loro origine.
Con riferimento alle voci che richiedono la separata evidenza dei crediti e dei debiti esigibili entro, ovvero oltre, l’esercizio successivo, si è seguito il criterio della esigibilità di fatto, basata su previsioni sulla effettiva possibilità di riscossione entro l’esercizio successivo.
b) il Conto economico è stato compilato tenendo conto di tre distinti criteri di classificazione, e precisamente:
• la suddivisione dell’intera area gestionale nelle quattro sub-aree identificate dallo schema di legge;
• il privilegio della natura dei costi rispetto alla loro destinazione;
• la necessità di dare corretto rilievo ai risultati intermedi della dinamica di formazione del risultato d’esercizio.

1. CRITERI DI VALUTAZIONE (art. 2427 co. 1 n. 1)

La valutazione delle voci di bilancio è stata effettuata ispirandosi ai principi generali di prudenza e di competenza, nella prospettiva della continuazione dell’attività aziendale e tenendo conto della funzione economica di ciascuno degli elementi dell’attivo e del passivo.
I criteri di valutazione adottati per le singole poste di bilancio sono aderenti alle disposizioni previste dall’art. 2426 del Codice Civile.
In particolare, i criteri adottati sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni immateriali

Sono iscritte al costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, e si riferiscono a costi aventi comprovata utilità pluriennale, esposti nell’attivo di bilancio al netto dei relativi ammortamenti.
L’avviamento è stato iscritto nello Stato patrimoniale in quanto acquisito a titolo oneroso. Nella fattispecie, trattasi del disavanzo emerso in sede di fusione per incorporazione della società ……….

I piani di ammortamento di tali costi sono stati predisposti tenendo conto dell’arco temporale entro cui si stima essi producano utilità, secondo lo schema sotto riportato.

Voci di bilancio Costo d’acquisto o di produzione Aliquota di ammortamento Ammortamenti dell’esercizio
Costi per modifiche statutarie (B.I.1) – ……………. 20% – …………….
Software …………. acquisito in proprietà (B.I.3) – ……………. 33,33% – …………….
Software …………. in licenza a tempo indeterminato (B.I.3) – ……………. 33,33% – …………….
Software …………. in licenza a tempo determinato (B.I.3) – ……………. 33,33% – …………….
Marchi (B.I.4) – ……………. 20% – …………….
Sito Internet (B.I.4) – ……………. 20% – …………….
Avviamento (B.I.5) – ……………. 20% – …………….
Software ………. (B.I.7) – ……………. 33,33% – …………….
Software ………..(B.I.7) – ……………. 33,33% – …………….

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo storico di acquisizione, maggiorato dei costi accessori di diretta imputazione, ed esposte nell’attivo di bilancio al netto dei relativi fondi di ammortamento.
I beni in locazione finanziaria sono iscritti nell’attivo patrimoniale nell’esercizio in cui è stato esercitato il relativo diritto di riscatto.
Gli ammortamenti sono stati conteggiati sulla base delle residue possibilità di utilizzazione dei cespiti cui si riferiscono, in conformità alla disposizione contenuta nell’art. 2426, comma 1, n. 2 del Codice Civile.
Le aliquote concretamente applicate sono esposte nel prospetto che segue:
Voci di bilancio Costo d’acquisto o di produzione Aliquota di ammortamento Ammortamenti dell’esercizio
Terreni e fabbricati (B.II.1) – ……………. 3% – …………….
Impianto ……… (B.II.2) – ……………. 20% – …………….
Impianto ……….(B.II.2) – ……………. 30% – …………….
Macchine, apparecchi e attrezzature varie (B.II.3) – ……………. 15% – …………….
Mobili e macchine ordinarie d’ufficio (B.II.4) – ……………. 12% – …………….
Macchine d’ufficio elettroniche (B.II.4) – ……………. 20% – …………….
Automezzi (B.II.4) – ……………. 25% – …………….
………… (B.II.4) – ……………. ….% – …………….
Si precisa, infine, che non sono stati conteggiati ammortamenti sui beni alienati o dismessi durante l’esercizio.

Immobilizzazioni finanziarie

Le immobilizzazioni finanziarie sono costituite da partecipazioni in società acquisite a scopo di investimento durevole, valutate in base al costo sostenuto per l’acquisizione.

Rimanenze

Sono state valutate al minor valore tra il costo di produzione e il valore di mercato.

Crediti

Sono iscritti secondo il loro presumibile valore di realizzazione. È stato stanziato allo scopo un apposito fondo di svalutazione, la cui determinazione è stata effettuata in base a stime prudenziali sulla solvibilità dei debitori.
Sono presenti in bilancio crediti in USD, valutati al cambio rilevato alla chiusura dell’esercizio. La differenza rispetto all’importo originario di iscrizione è stata allocata tra gli utili su cambi, alla voce C.17bis del Conto economico. Vi precisiamo che l’importo complessivo iscritto in tale voce, pari a euro ……, è così composto:
– utili su cambi realizzati: euro ………;
– utili su cambi derivanti dalla valutazione al 31 dicembre 2012: euro ……….

Poste numerarie e di patrimonio netto

Sono valutate al valore nominale.

Fondi per rischi

La voce accoglie i fondi per la cessazione dei rapporti di agenzia, il cui accantonamento è stato effettuato ai sensi delle disposizioni dell’art. 1751 del Codice Civile e della contrattazione collettiva di settore, nonché i fondi costituiti per ………

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

È stato calcolato secondo quanto previsto nell’art. 2120 del Codice Civile.

Debiti

Sono valutati al valore nominale. In tale voce sono accolte passività certe e determinate, sia nell’importo che nella data di sopravvenienza.

Ratei e risconti

Sono stati determinati in base al criterio di competenza economico-temporale dei costi e dei ricavi cui si riferiscono.

Imposte sul reddito

Sono state determinate in base all’onere di competenza dell’esercizio. Il debito rilevato nel passivo dello Stato patrimoniale è esposto al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e dei crediti d’imposta.
Le imposte differite sono determinate in base alle differenze temporanee tra il valore attribuito alle attività e alle passività secondo i criteri civilistici e quelli fiscali.
Le imposte anticipate sono state iscritte nell’attivo del bilancio, in quanto esiste una ragionevole certezza di realizzare in futuro utili in grado di riassorbire le predette differenze temporanee.

2. MOVIMENTI DELLE IMMOBILIZZAZIONI (art. 2427 co. 1 n. 2)

Nei seguenti prospetti vengono esposte le movimentazioni delle immobilizzazioni immateriali e materiali, evidenziandone distintamente per ciascuna categoria: il costo d’acquisto o di produzione, gli ammortamenti alla data di inizio dell’esercizio, le acquisizioni, le alienazioni e il valore netto di iscrizione in bilancio.
Si precisa che i beni immateriali e materiali non sono stati oggetto, né nel passato, né nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2012, di rivalutazioni o svalutazioni.
Qualora i terreni e i fabbricati siano stati rivalutati ai sensi dell’art. 15 co. 16 del DL 185/2008 (conv. L. 2/2009), la Nota integrativa deve dare conto delle rivalutazioni effettuate.
Immobilizzazioni
immateriali
Costo Fondo amm.to al 31.

12.

2015

Acq. Alien. Storno fondo beni alienati Amm.ti Valore netto al 31.

12.

2016

1. Costi d’impianto e di ampliamento
– costi per modifiche statutarie ……… ……… ……… ……… ……… ……… ………
2. Costi di ricerca, sviluppo e pubblicità ……… ……… ……… ……… ……… ……… ………
3. Diritti di brevetto e utilizzazione opere ingegno
– software …………… acquisito a titolo di proprietà ……… ……… ……… ……… ……… ……… ………
software …………… in licenza d’uso a tempo indeterminato ……… ……… ……… ……… ……… ……… ………
software ………….. in licenza d’uso a tempo determinato ……… ……… ……… ……… ……… ……… ………
– marchi ……… ……… ……… ……… ……… ……… ………
– sito Internet ……… ……… ……… ……… ……… ……… ………
5. Avviamento ……… ……… ……… ……… ……… ……… ………
6. Immobilizzazioni in corso e acconti ……… ……… ……… ……… ……… ……… ………
7. Altre immobilizzazioni immateriali
software ………….. ……… ……… ……… ……… ……… ……… ………
software……………… ……… ……… ……… ……… ……… ……… ………
TOTALE
…………
……… ……… ……… ……… ……… ……… ………
Immobilizzazioni
materiali
Costo Fondo amm.to al 31.

12.

2015

Acq. Alien. Storno fondo beni alienati Amm.ti Valore netto al 31.

12.

2016

1. 1. Terreni e fabbricati ……… ……… …. …. …. …. ………
1. 2. Impianti e macchinari
– impianto ………………… ……… ……… …. …. …. …. ………
– impianto …………………. ……… ……… …. …. …. …. ………
……… ……… …. …. …. …. ………
1. 3. Attrezzature industriali e commerciali
– macchine, apparecchi e attrezzature varie ……… ……… …. …. …. …. ………
1. 4. Altri beni
– mobili e macchine ordinarie ufficio ……… ……… …. …. …. …. ………
– macchine d’ufficio elettroniche ……… ……… …. …. …. …. ………
– automezzi ……… ……… …. …. …. …. ………
– ………………………….. ……… ……… …. …. …. …. ………
……… ……… …. …. …. …. ………
1. 5. Immobilizzazioni in corso e acconti ……… ……… …. …. …. …. ………
TOTALE ……… ……… …. …. …. …. ………
Immobilizzazioni
finanziarie
Costo Acquisizioni Alienazioni Sval/Riv.ni Valore netto al 31.12……
1. Partecipazioni ….. ……… ……… ……… ………
……… ….. ……… ……… ……… ………
….. ……… ……… ……… ………
5. Strumenti finanziari derivati attivi
……… ….. ……… ……… ……… ………
TOTALE ….. ……… ……… ……… ………

3. COSTI D’IMPIANTO E AMPLIAMENTO, COSTI DI SVILUPPO (art. 2427 co. 1 n. 3)

Il bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 presenta un ammontare di costi d’impianto e ampliamento per un importo netto di euro ……………., relativi a spese per le modifiche statutarie assunte con la delibera dell’assemblea straordinaria del …………….
Non sono, invece, presenti costi di sviluppo.

3-bis RIDUZIONE DI VALORE DELLE IMMOBILIZZAZIONI (art. 2427 co. 1 n. 3-bis)

Le immobilizzazioni materiali e immateriali sono state sistematicamente ammortizzate tenendo conto della residua possibilità di utilizzazione, come evidenziato in precedenza.
Non sussistono i presupposti per la svalutazione di alcuna delle immobilizzazioni iscritte in bilancio.
oppure
A seguito dell’introduzione sul mercato da parte dei concorrenti del prodotto …….., il brevetto relativo al prodotto Y commercializzato è stato oggetto di svalutazione per euro …………….
Tale svalutazione ha avuto un effetto sul Conto economico per euro ……………., al netto dell’effetto fiscale, e per euro ……………. considerando le imposte sul reddito.

4. VARIAZIONI DELLE ALTRE VOCI DELL’ATTIVO E DEL PASSIVO (art. 2427 co. 1 n. 4)

Nei seguenti prospetti vengono evidenziate le variazioni intervenute nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 nelle voci dell’attivo patrimoniale diverse dalle immobilizzazioni, nonché del passivo.
Voci di bilancio (Attivo) Saldo al 31.12.2015 Incrementi/decrementi Saldo al 31.12.2016
A. Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti ……… ……… ………
……… ……… ………
C. Attivo circolante
I. Rimanenze ……… ……… ………
1. Materie prime, sussidiarie e di consumo ……… ……… ………
2. Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati ……… ……… ………
3. Lavori in corso su ordinazione ……… ……… ………
4. Prodotti finiti e merci ……… ……… ………
5. Acconti ……… ……… ………
……… ……… ………
II. Crediti
1. Verso clienti ……… ……… ………
2. Verso imprese controllate ……… ……… ………
3. Verso imprese collegate ……… ……… ………
4. Verso controllanti ……… ……… ………
4-bis. Crediti tributari ……… ……… ………
4-ter. Imposte anticipate ……… ……… ………
5. Verso altri ……… ……… ………
……… ……… ………
III. Att. fin. che non costituiscono immobilizzazioni
1. Partecipazioni in imprese controllate ……… ……… ………
2. Partecipazioni in imprese collegate ……… ……… ………
3. Partecipazioni in imprese controllanti ……… ……… ………
4. Altre partecipazioni ……… ……… ………
5. Strumenti finanziari derivati attivi ……… ……… ………
6. Altri titoli ……… ……… ………
……… ……… ………
IV. Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e postali ……… ……… ………
2. Assegni ……… ……… ………
3. Denaro e valori in cassa ……… ……… ………
……… ……… ………
D. Ratei e risconti
– ratei attivi ……… ……… ………
– risconti attivi ……… ……… ………
……… ……… ………
……… ……… ………
Voci di bilancio (Passivo) Saldo al 31.12.(X) Incrementi/decrementi Saldo al 31.12.(X+1)
A. Patrimonio netto
I. Capitale sociale ……… ……… ………
II. Riserva da sovraprezzo azioni ……… ……… ………
III. Riserve di rivalutazione ……… ……… ………
IV. Riserva legale ……… ……… ………
V. Riserve statutarie ……… ……… ………
VI. Altre riserve ……… ……… ………
– riserva ………. ……… ……… ………
VII – Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi
VIII. Utili (perdite) portati a nuovo ……… ……… ………
IX. Utili (perdite) dell’esercizio ……… ……… ………
X – Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio
……… ……… ………
B. Fondi per rischi e oneri
1. Per trattamento di quiescenza e simili ……… ……… ………
2. Fondo per imposte, anche differite ……… ……… ………
3. strumenti finanziari derivati passivi
4. Altri ……… ……… ………
– fondo ………. ……… ……… ………
……… ……… ………
C. Trattamento di fine rapporto lavoro subordinato ……… ……… ………
……… ……… ………
D. Debiti
1. Obbligazioni ……… ……… ………
2. Obbligazioni convertibili ……… ……… ………
3. Debiti verso soci per finanziamenti ……… ……… ………
4. Debiti verso banche ……… ……… ………
5. Debiti verso altri finanziatori ……… ……… ………
6. Acconti ……… ……… ………
7. Debiti verso fornitori ……… ……… ………
8. Debiti rappresentati da titoli di credito ……… ……… ………
9. Debiti verso imprese controllate ……… ……… ………
10. Debiti verso imprese collegate ……… ……… ………
11. Debiti verso controllanti ……… ……… ………
11 –bis ) debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti
12. Debiti tributari ……… ……… ………
13. Debiti verso istituti di previdenza sociale ……… ……… ………
14. Altri debiti ……… ……… ………
……… ……… ………
D. Ratei e risconti
– ratei passivi ……… ……… ………
– risconti passivi ……… ……… ………
Con riferimento alla movimentazione delle voci del patrimonio netto, si rimanda al prospetto contenuto al punto 7-bis della Nota, che rileva le stesse negli ultimi tre esercizi.
La composizione dei crediti iscritti nel bilancio è evidenziata nella seguente tabella.
Voci di bilancio Saldo al 31.12.2016
Crediti verso clienti …………………….
Crediti per fatture da emettere …………………….
Crediti verso erario …………………….
Depositi cauzionali …………………….
Crediti per operazioni di pronti c/termine …………………….
Altri crediti …………………….
TOTALE CREDITI …………………….
Non vi sono operazioni particolari dalle quali scaturiscano le variazioni quantitativamente significative dei dati esposti; queste sono dovute, in massima parte, all’ordinaria attività di gestione.
La situazione debitoria è, invece, dettagliata nel seguente prospetto:
Voci di bilancio Saldo al 31.12.2016
Debiti verso fornitori …………………….
Debiti verso soci …………………….
Debiti verso erario per ritenute …………………….
Altri debiti tributari …………………….
Debiti verso INPS …………………….
Debiti verso dipendenti …………………….
Altri debiti …………………….
TOTALE DEBITI …………………….
Le movimentazioni del trattamento di fine rapporto sono le seguenti:
Saldo al 31.12.2012 Utilizzazioni Accantonamenti Saldo al 31.12.2016
……………………. ……………………. ……………………. …………………….
Gli utilizzi sono relativi a … dipendenti cessati durante l’esercizio, alle quali è stata corrisposta la relativa indennità.

5. ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI (art. 2427 co. 1 n. 5)

La società ha in portafoglio le partecipazioni nelle seguenti società controllate:
– BETA S.p.A.;
– GAMMA S.p.A.;
– OMEGA S.r.l.
Sono inoltre detenute, sempre a scopo di investimento durevole, le partecipazioni nelle società K S.r.l. e W S.r.l., delle quali sono detenute quote di partecipazione nelle misure rispettive del 7,5% e del 5%.
In ossequio a quanto previsto dall’art. 2427, comma 1, n. 5) del Codice Civile, si forniscono di seguito le informazioni obbligatorie relativamente alle partecipazioni in società controllate alla data del 31 dicembre 2016, a cui si riferiscono gli ultimi bilanci approvati:
Den.zione Sede sociale Capitale
sociale
Patrimonio netto al 31.12.2016 Utile (perdita) al 31.12.2016 Quota di part.ne Valore di iscrizione in bilancio
BETA
S.p.A.
200.000,00 320.057,00 (57.890,00) 100% 350.000,00
GAMMA
S.p.A.
500.000,00 1.991.557,00 89.876,00 75% 750.000,00
OMEGA
S.r.l.
50.000,00 127.654,00 16.543,00 66,67% 60.000,00
Con riferimento alla partecipazione totalitaria nella società BETA S.p.A., che ha evidenziato una perdita nella misura sopra indicata, Vi precisiamo che non si è proceduto ad alcuna svalutazione in quanto, pur riconoscendo che tale risultato negativo si inserisce in un trend discendente, si hanno ragionevoli aspettative che questo possa essere invertito per effetto dalla commercializzazione del prodotto …………….., per il quale si sono sostenuti nel corso dell’esercizio costi per l’acquisizione della relativa licenza.
In osservanza a quanto previsto dall’art. 2427bis del Codice Civile, si fornisce di seguito un’elencazione del valore di iscrizione in bilancio delle partecipazioni nelle società diverse da quelle controllate e collegate, unitamente al loro “valore equo” e alle ragioni per le quali, eventualmente, non si è proceduto alla relativa svalutazione.
Denominazione Valore di iscrizione in bilancio Valore equo (fair value) della quota di partecipazione Note
K S.r.l. 65.000,00 100.000,00
W S.r.l. 50.000,00 45.000,00 Non svalutata
Per la partecipazione in W S.r.l., non si è proceduto alla svalutazione, anche se il costo di iscrizione in bilancio eccede il valore equo (fair value) della quota di partecipazione detenuta, ottenuto attraverso una media ponderata dei valori che derivano dall’applicazione dei metodi ……………. (indicare metodi di valutazione adottati).
Esistono, infatti, ragionevoli aspettative di ripresa di soddisfacenti indici di redditività, dopo una flessione che ha caratterizzato l’ultimo biennio a cui è, tuttavia, attribuibile un carattere congiunturale.
Vi precisiamo, poi, che non risultano in bilancio ulteriori attività (immobilizzazioni finanziarie diverse dalle partecipazioni in società controllate o collegate, contratti derivati) per cui si renda obbligatorio fornire le suddette informazioni.
Vi precisiamo, da ultimo, che la società non ha partecipazioni che comportano responsabilità illimitata.

6. CREDITI E DEBITI DI DURATA RESIDUA SUPERIORE A 5 ANNI – DEBITI ASSISTITI DA GARANZIE REALI (art. 2427 co. 1 n. 6)

Non esistono né crediti né debiti di durata contrattuale superiore a 5 anni. Tra i crediti esigibili oltre l’esercizio è stato evidenziato un deposito cauzionale, la cui scadenza è legata alla durata del contratto.
Allo stesso modo, non esistono debiti sociali assisiti da garanzie reali.
I crediti e i debiti esistenti alla data del 31 dicembre 2016 sono ripartiti su base geografica secondo i prospetti seguenti:
Voci di bilancio Italia UE Extra UE TOTALE
Crediti verso clienti ….. ….. ….. …..
Crediti per fatture da emettere ….. ….. ….. …..
Crediti verso erario ….. ….. ….. …..
Depositi cauzionali ….. ….. ….. …..
Voci di bilancio Italia UE Extra UE TOTALE
Crediti per operazioni di p c/t ….. ….. ….. …..
Altri crediti ….. ….. ….. …..
TOTALE CREDITI ….. ….. ….. …..
Voci di bilancio Italia UE Extra UE TOTALE
Debiti verso fornitori ….. ….. …..
Debiti verso soci ….. …..
Debiti verso erario per ritenute ….. …..
Altri debiti tributari ….. …..
Debiti verso INPS ….. …..
Debiti verso dipendenti ….. …..
Altri debiti ….. ….. …..
TOTALE DEBITI ….. ….. ….. …..

6-bis VARIAZIONI SIGNIFICATIVE DEI CAMBI VALUTARI (art. 2427 co. 1 n. 6-bis)

La società ha in essere crediti espressi in USD, iscritti in bilancio per euro ………….
Rispetto alla data di chiusura del 31 dicembre 2016, non si sono registrate variazioni significative dei cambi.

6-ter OPERAZIONI CON OBBLIGO DI RETROCESSIONE A TERMINE (art. 2427 co. 1 n. 6-ter)

L’impresa ha stipulato in data …….. un contratto di acquisto di titoli di Stato ……………. con obbligo di rivendita a termine, allo scopo di reinvestire la liquidità eccedente.
Il contratto prevede che …………. e la scadenza per la retrocessione al venditore è prevista al …………., data alla quale dovrà essere corrisposta la somma di ………….
In considerazione della natura essenzialmente finanziaria dell’operazione, le somme pagate alla controparte sono state iscritte nell’attivo, alla voce C.II.5.
La quota di interessi attivi di competenza dell’esercizio in chiusura al 31 dicembre 2016 ammonta a euro ……. ed è stata iscritta nel Conto economico alla voce C.16.d.

7. RATEI E RISCONTI, ALTRI FONDI E ALTRE RISERVE (art. 2427 co. 1 n. 7)

La composizione della voce “ratei e risconti” dell’attivo patrimoniale è interamente costituita da risconti, iscritti allo scopo di imputare all’esercizio successivo i seguenti costi:
Voci di bilancio Saldo al 31.12.2016
Canoni contrattuali di manutenzione …………………….
Canoni di locazione di porzioni immobiliari …………………….
…………………………………………………………. …………………….
TOTALE …………………….
Anche la voce “ratei e risconti” del passivo è costituita da soli risconti, la cui composizione è la seguente:
Voci di bilancio Saldo al 31.12.2016
…………………………………………………………. …………………….
Altre prestazioni di servizi …………………….
TOTALE …………………….
Parte di tali risconti passivi ha carattere pluriennale, derivando da …………. e prestazioni di servizi la cui scadenza è fissata sino al 2016.
Il dettaglio dei risconti passivi iscritti in bilancio, distinto in base alla competenza temporale, è il seguente:
Imputazione dei risconti passivi Saldo al 31.12.2016
Esercizio 2017 …………………….
Esercizio 2018 …………………….
TOTALE …………………….
Nella voce B.1 del passivo “Fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili” sono allocati gli stanziamenti ai fondi per la cessazione dei rapporti di agenzia.
Gli accantonamenti sono quantificati ai sensi delle disposizioni dell’art. 1751 del Codice Civile e dei contratti collettivi di settore. L’importo complessivo di euro …… è così composto:
– fondo indennità risoluzione del rapporto: euro ……..;
– fondo indennità suppletiva di clientela: euro ………..
In merito alla composizione della voce B.3 “Altri fondi”, si precisa che questa è interamente costituita dal fondo per ………….
La voce A.VII “Altre riserve” è costituita da ………….

7-bis COMPOSIZIONE E MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO (art. 2427 co. 1 n. 7-bis)

La composizione del Patrimonio netto, la disponibilità delle riserve per operazioni sul capitale, la distribuibilità delle riserve, nonché le utilizzazioni effettuate negli ultimi tre esercizi sono riassunte nei seguenti prospetti:
Patrimonio netto Disponibilità Distribuibilità Saldo al 31.12.2014
I – Capitale sociale
II – Riserva da sovrapprezzo azioni
III – Riserve di rivalutazione
IV – Riserva legale
V – Riserve statutarie
VI – Riserva per azioni proprie in portafoglio
VII – Altre riserve
 - Riserva straordinaria
VIII – Utili (perdite) portati a nuovo
In relazione alla natura fiscale di tali poste, si segnala che:
– la riserva sovrapprezzo azioni ha natura di riserva di capitale, ai sensi dell’art. 47 co. 5 del DPR 917/86;
– la riserva legale, le riserve statutarie e la riserva straordinaria hanno natura di riserve di utili, ai sensi dell’art. 47 co. 1 del DPR 917/86.
In ordine al capitale sociale, si segnala che l’ammontare di euro …………. ha natura di riserva di utile, derivando dall’aumento gratuito effettuato in data …………. utilizzando allo scopo la riserva statutaria.
Voci di patrimonio netto Capitale sociale Riserva s.zzo azioni Riserva legale Riserve stat.rie Riserva str.ria Utile d’esercizio Totale
Saldi al 31.12.2013
Aumento di capitale a pagamento
Distribuzione utile 2015
Altre variazioni
………….
………….
Perdita dell’esercizio
Saldi al 31.12.2014
Copertura perdita 2014
Altre variazioni
………….
………….
Utile dell’esercizio
Saldi al 31.12.2015
Distribuzione utile 2015
Altre variazioni
………….
………….
Utile dell’esercizio
Saldi al 31.12.2016

8. ONERI FINANZIARI CAPITALIZZATI (art. 2427 co. 1 n. 8)

Non sussistono.

9. IMPEGNI, GARANZIE E PASSIVITA’ POTENZIALI NON RISULTANTI DALLO STATO PATRIMONIALE (art. 2427 co. 1 n. 9)

Sono presenti impegni di acquisto per euro ………………, relativi ai contratti stipulati con i principali operatori nazionali (in particolare ……………) al fine di fornire il servizio …………
La società ha fornito le seguenti garanzie:———-
Le passività potenziali ammontano nel complesso ad euro………….e riguardano le seguenti situazioni rischiose:
…………………

10. RIPARTIZIONE DEI RICAVI (art. 2427 co. 1 n. 10)

La società svolge le attività di attività di ……….…, …………. e …………..
Allo scopo, riteniamo opportuno fornirvi le informazioni relative alla ripartizione dei ricavi per tipologia di attività.
Prestazioni Attività X Attività Y Attività Z TOTALE
Importo ricavi …………. …………. …………. ………….
% ………….% ………….% ………….% 100%
Per quanto riguarda la ripartizione su base territoriale, questa è riportata nel prospetto seguente.
Voci di bilancio Italia UE Extra UE TOTALE
Attività X
Attività Y
Attività Z
TOTALE RICAVI

11. PROVENTI DA PARTECIPAZIONI (art. 2427 co. 1 n. 11)

Non sussistono.

12. INTERESSI E ALTRI ONERI FINANZIARI (art. 2427 co. 1 n. 12)

Gli oneri finanziari iscritti alla voce C.17 si riferiscono unicamente a interessi passivi e oneri assimilati derivanti da un finanziamento fruttifero concesso dai soci, per un totale di euro ………….

13. ELEMENTI DI ENTITÀ O NATUIRA ECCEZIONALE (art. 2427 co. 1 n. 13)

Non sono presenti.

14. IMPOSTE ANTICIPATE E DIFFERITE (art. 2427 co. 1 n. 14)

Le imposte differite iscritte nel bilancio al 31 dicembre 2016 sono riepilogate nei due prospetti che seguono, i quali riportano, rispettivamente, la determinazione delle differenze temporanee che le hanno generate (suddivise, ove possibile, in base alla relativa scadenza) e i relativi effetti fiscali, comparati con le risultanze dell’esercizio precedente.
Le imposte anticipate sono state iscritte su tutte le differenze temporanee rilevate tra il reddito imponibile e l’utile prima delle imposte, fatta eccezione per quelle riguardanti gli ammortamenti e i canoni di leasing dei fabbricati, ipotizzando redditi imponibili sufficienti a “riassorbire” le differenze temporanee sotto indicate nell’arco temporale considerato.
Per ciascuno dei componenti sotto indicati, le imposte anticipate e differite sono state stanziate con un’aliquota IRES del 24% e un’aliquota IRAP del 3,90%.
Descrizione Esercizio 2017 Esercizio 2018 Esercizio 2019 Esercizio 2019 Esercizio 2020 Totale
A) Differenze temporanee imponibili
– plusvalenze su cespiti (…… anni)
– …..
Totale differenze temporanee imponibili (A)
Imposte differite su (A)
B) Differenze temporanee deducibili
– spese di manutenzione eccedenti il 5%
– accantonamento a fondi rischi
– ammortamento dei fabbricati
– ammortamento dell’avviamento
– ammortamento dei marchi
– …..
Totale differenze temporanee deducibili (B)
Imposte anticipate su (B)
Differenza tra imposte differite ed imposte anticipate
Descrizione Differenze temporanee (2015) Effetto
fiscale
Differenze temporanee (2016) Effetto
fiscale
Imposte differite
Imposte anticipate
Descrizione Differenze temporanee (2015) Effetto
fiscale
Differenze temporanee (2016) Effetto
fiscale
Imposte differite (anticipate) nette
Imposte anticipate su perdite fiscali dell’esercizio
Imposte anticipate su perdite fiscali di esercizi precedenti
Differenze temporanee che non hanno determinato imposizione differita:
- ammortamento dei fabbricati
- …………………………..
- ……………………………
L’esercizio in chiusura non ha visto utilizzo di imposte anticipate, non iscritte nei precedenti bilanci.
In conclusione, si fornisce un prospetto di riconciliazione tra l’aliquota nominale IRES applicata nella determinazione dell’imposta e l’aliquota effettiva, che tiene conto di costi non deducibili, nonché di redditi totalmente o parzialmente esenti.
ESERCIZIO 2015 2016
ALIQUOTA NOMINALE
Plusvalenze esenti
Dividendi
Ammortamenti e spese auto aziendali
Altri costi indeducibili
…………
ALIQUOTA EFFETTIVA

15. NUMERO MEDIO DI DIPENDENTI (art. 2427 co. 1 n. 15)

La società ha avuto un numero medio di dipendenti nel corso dell’anno pari a ….., così suddivisi:
dirigenti: …………..
quadri: ………………
impiegati: ………….

16. COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI e ai sindaci (art. 2427 co. 1 n. 16)

I compensi ai membri del Consiglio di amministrazione:
……………………..
……………………..
……………………..
sono stati determinati in base a quanto stabilito nella delibera del …………., e cioè per euro …………… Essi sono stati interamente corrisposti durante l’esercizio in chiusura al 31 dicembre 2016.
I compensi ai membri del Collegio sindacale ammontano a euro ………….., così come deliberato dall’assemblea tenutasi il ……………

16-bis corrispettivi spettanti ai revisori legali (art. 2427 co. 1 n. 16-bis)

I compensi ai revisori legali nominati con assemblea del …….. ammontano, per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, a euro …. complessivi. Essi sono così ripartiti:
euro ….. per la revisione legale dei conti;
euro ….. per altri servizi di verifica svolti nel corso dell’esercizio.
Non vi sono nell’esercizio prestazioni di consulenza svolte dai revisori legali, né prestazioni di diverso genere rispetto alla revisione dei conti e dei servizi di verifica sopra indicati.
Si precisa che la società non è inclusa in alcun bilancio consolidato, che il gruppo non redige in assenza degli obblighi di legge.

17. COMPOSIZIONE DEL CAPITALE SOCIALE (art. 2427 co. 1 n. 17)

Il capitale sociale ammonta a euro 120.000,00, ed è suddiviso in 120.000 azioni del valore nominale di euro 1,00 ciascuna.

18. AZIONI DI GODIMENTO E OBBLIGAZIONI CONVERTIBILI (art. 2427 co. 1 n. 18)

Tutte le azioni emesse sono ordinarie. Non sussistono, inoltre, prestiti obbligazionari in corso.

19. STRUMENTI FINANZIARI (art. 2427 co. 1 n. 19)

La società non ha emesso strumenti finanziari diversi dalle azioni.
oppure
La società ha emesso strumenti finanziari ai sensi dell’articolo 2346, comma 6, del Codice Civile, a fronte dell’apporto del servizio …………. da parte del socio ………… valutato ………….
In particolare, sono stati emessi n. ……………. strumenti denominati ……………., i quali attribuiscono al socio i diritti ……………. ai sensi dell’art. ……………. dello Statuto sociale.

19-bis FINANZIAMENTI DEI SOCI (art. 2427 co. 1 n. 19-bis)

La società è stata finanziata dai soci con un prestito fruttifero (al tasso nominale del 3%) accordato da tutti i soci, secondo le rispettive quote di partecipazione al capitale.
Tale prestito scadrà il 30 giugno 2018, e comporta la corresponsione della cedola annuale degli interessi entro il 30 giugno di ciascun anno.
Non è stata prevista una clausola espressa di postergazione di tale prestito fruttifero.

20. PATRIMONI DESTINATI A UNO SPECIFICO AFFARE (art. 2427 co. 1 n. 20)

Non sussistono.

21. FINANZIAMENTI DESTINATI A UNO SPECIFICO AFFARE (art. 2427 co. 1 n. 21)

Non sussistono.

22. CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO (art. 2427 co. 1 n. 22)

La società ha in corso alcuni contratti di leasing finanziario, relativamente ai seguenti beni:
immobile strumentale ad uso deposito, sito in ……..
……..
……..
I dati essenziali dei suddetti contratti sono riepilogati nel seguente prospetto:
Contratto Valore attuale rate non scadute Oneri finanziari impliciti Costo del bene nel caso di utilizzo del metodo finanziario Ammortamenti Fondo ammortamento
…..
…..
…..
…..
…..
…..
…..
…..
…..
TOTALE
In considerazione del rilevante effetto che si determinerebbe sulla composizione dello Stato patrimoniale e sul risultato dell’esercizio qualora si fosse adottato il metodo finanziario di contabilizzazione dei contratti di leasing, si fornisce nei prospetti che seguono la riconciliazione tra le risultanze del bilancio d’esercizio e quelle che si sarebbero prodotte a seguito dell’applicazione di tale metodologia.
Descrizione ATTIVO PASSIVO
Contratti in corso:
Beni in leasing all’1.1.2015
+ beni acquisiti nell’esercizio
– beni riscattati durante l’esercizio
– quote di ammortamento
+/- rettifiche di valore relative ai beni in leasing
TOTALE
………. (A)
Beni riscattati:
+ maggiore valore dei beni riscattati rispetto al valore contabile alla fine dell’esercizio
TOTALE
..…….. (B)
Debiti:
Debiti impliciti per operazioni di leasing all’1.1.2015
+ debiti impliciti su contratti stipulati durante l’esercizio
– rimborsi delle quote capitali dei contratti
– riscatti durante l’esercizio
TOTALE
.……..(C)
EFFETTO FISCALE (…………) (D)
EFFETTO SUL PATRIMONIO NETTO A + B – C – D
Descrizione PASSIVO
– Canoni di leasing iscritti in bilancio
TOTALE
………. (X)
+ Oneri finanziari relativi ai contratti
+ Quote di ammortamento su beni in leasing
+/- rettifiche di valore relative ai beni in leasing
TOTALE
………. (Y)
EFFETTO FISCALE (…………) (Z)
EFFETTO SUL RISULTATO DELL’ESERCIZIO X + Y – Z

22-bis OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (art. 2427 co. 1 n. 22-bis)

La società non ha effettuato operazioni con parti correlate (nell’accezione prevista dall’art. 2427, comma 2, del Codice Civile) per importi di rilievo o a condizioni che si discostano da quelle di mercato.
oppure
La società ha sostenuto, nel corso dell’esercizio, costi per lavoro dipendente relativi al dirigente dott. ………… per euro ……… [l’importo deve essere rilevante, nda], che si discostano dalla media delle retribuzioni di settore del 15-20%.
La quantificazione di tale compenso è stata effettuata tenendo conto dell’interesse della società a mantenere nell’organigramma il dott. ………… in un contesto di settore caratterizzato dall’elevata mobilità del personale con qualifica dirigenziale.

22-ter OPERAZIONI FUORI BILANCIO (art. 2427 co. 1 n. 22-ter)

La società ha esposto nei conti d’ordine impegni di acquisto per euro ………………, relativi ai contratti stipulati con i principali operatori nazionali (in particolare ……………) al fine di fornire il servizio …………
Trattasi di impegni non ricorrenti, assunti nell’ottica dell’espansione del business, che comporteranno, dal momento in cui saranno eseguiti, i seguenti effetti sul bilancio d’esercizio:
sotto il profilo economico, costi per euro ………, ripartiti nei 18 mesi di vigenza dei suddetti contratti;
sotto il profilo patrimoniale, data la natura di costi di esercizio, un minor utile stimato di euro ………..;
sotto il profilo finanziario, esborsi per euro ……… alle scadenze contrattuali del ………. e del ………….

22-quater FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (art. 2427 co. 1 n. 22-quater)

Nel corso dell’esercizio 2017 sono avvenuti i seguenti fatti:
1) ……………… l’effetto sui valori di Bilancio è stato il seguente:
2) ………………

22-quinquies NOME E LA SEDE LEGALE DELL’IMPRESA CHE REDIGE IL BILANCIO CONSOLIDATO DELL’INSIEME PIÙ GRANDE E PIÙ PICCOLO DI IMPRESE DI CUI L’IMPRESA FA PARTE (art. 2427 co. 1 n. 22-quinquies e n. 22-sexies)

La società è inclusa nel bilancio consolidato della controllante……., disponibile presso…..Non vi sono altre controllanti che includono la società in un consolidato.

22-septies) PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEGLI UTILI O DI COPERTURA DELLE PERDITE (art. 2427 co. 1 n. 22-septies)

Gli amministratori propongono di destinare l’utile di esercizio di euro………
nel seguente modo:
euro…………a riserva legale
euro…………a riserva…….
euro……….. ai soci, per un importo di euro….per ciascun azione posseduta.

APPENDICE

Informazioni complementari ai sensi dell’art. 2423, comma 3, del Codice Civile

Ai fini di una completa informativa di bilancio, necessaria ai sensi dell’art. 2423, comma 3, del Codice Civile, si forniscono le seguenti informazioni complementari in merito:
ai dati essenziali del bilancio della società H S.p.A., che esercita su Alfa S.p.A. attività di direzione e coordinamento;
…………………..;
…………………..

a. INFORMATIVA SULL’ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

Segnaliamo che la società è soggetta alla direzione e coordinamento della società controllante H S.p.A., che detiene il 60% del capitale sociale.
Ai sensi dell’art. 2497bis comma 4 del Codice Civile, si fornisce di seguito un prospetto riepilogativo dei dati essenziali della società controllante così come risultante dal bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, approvato con delibera dell’assemblea ordinaria del 24 giugno 2016.
ATTIVO STATO PATRIMONIALE Saldi al 31/12/2015
A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI
B) IMMOBILIZZAZIONI
C) ATTIVO CIRCOLANTE
D) RATEI E RISCONTI
TOTALE ATTIVO
PASSIVO STATO PATRIMONIALE Saldi al 31/12/2015
A) PATRIMONIO NETTO
– Capitale sociale
– Riserve
– Utile dell’esercizio
B) FONDI PER RISCHI E ONERI
C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO SUBORDINATO
D) DEBITI
E) RATEI E RISCONTI
TOTALE PASSIVO
GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI RISCHI
CONTO ECONOMICO (importi dell’esercizio 2013)
A) VALORE DELLA PRODUZIONE
B) COSTI DELLA PRODUZIONE
C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI
D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE
E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI
IMPOSTE SUL REDDITO DELL’ESERCIZIO
UTILE (PERDITA) DELL’ESERCIZIO

B) ……………..

………………….

C) ……………..

………………….
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
………………………………………
………………………………………
………………………………………
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