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Stop alla Disoccupazione Giovanile – Riparte Garanzia Giovani

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Zero costi da parte dell’azienda … una opportunità da cogliere al volo da parte di tutti quei ragazzi che hanno voglia di accrescere il proprio bagaglio culturale e lavorativo.

Dopo il grande successo riscosso nel 2015 , torna dopo due anni a far parlare di sè il progetto promosso dalla Regione Calabria “Garanzia Giovani”, il quale riguarda i tirocini formativi extra-curriculari. Ma andiamo a scoprire meglio di cosa si tratta…

Che cos’è Garanzia Giovani, ed … a chi si rivolge?

Garanzia Giovani o più comunemente conosciuta come GaGi , è una tra le più efficienti misure di politica attiva, promossa dalla Regione. Il suo scopo è principalmente quello di ridurre l’elevato tasso di disoccupazione giovanile che incombe sulla nostra regione. Questa iniziativa infatti, facilita di gran lunga l’incontro tra domanda e offerta presente nel mercato del lavoro ed è fondamentale per l’inserimento o il re-inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, soprattutto per tutti coloro che non hanno mai avuto esperienze passate, e proprio attraverso essa, attraverso un percorso formativo che dura 6 mesi , acquisiscono competenze coerenti ai bisogni espressi dal sistema produttivo regionale. Il tirocinio infatti, non costituisce un vero e proprio rapporto di lavoro,bensì si configura come un periodo di orientamento al lavoro, in altre parole è una misura formativa di politica attiva finalizzata a creare un contatto diretto con il mondo del lavoro allo scopo di favorire l’arricchimento del bagaglio di conoscenze del tirocinante attraverso l’acquisizione di competenze professionali.

Garanzia Giovani si rivolge a tutti i ragazzi che abbiano dai 15 ai 29 anni di età e che non siano né occupati, né studenti, né coinvolti in altre attività di formazione, queste prerogative sono state raggruppate in un acronimo inglese conosciuto nel linguaggio quotidiano come NEET (Not in Education, Employment or Training). Pensate che il “popolo dei NEET” ricopre il 21,2 per cento della popolazione nazionale di riferimento, ed il dato più disarmante si apprende dalle indagini Istat svolte nel 2011 dalle quali si evince che l’ 80 per cento del tasso di disoccupazione giovanile, tra le altre cose inattivo (non  in cerca di lavoro) si registra al Sud Italia, qui pensate, ogni 100 ragazzi,72 si sono rassegnati a non cercare nemmeno un posto di lavoro, e purtroppo tra di loro , ci sono anche tanti ragazzi che hanno studiato e non possono mettere a frutto ciò che hanno imparato.

Ecco, Garanzia Giovani è l’intervento attivo che cerca di contrastare nel miglior modo possibile il fenomeno incombente e continuo dei NEET.

Come?

Innanzitutto, Garanzia Giovani, consiste in un tirocinio Formativo, e per questo non presuppone il versamento dei contributi né da parte del datore di lavoro né del lavoratore, e già questa notizia rincuora tutte le aziende. Inoltre, essa è una iniziativa che si rivolge a tutti i tipi di azienda, a partire dalle ditte individuali fino ad arrivare agli studi professionali, sono escluse dalla partecipazione solo quelle aziende che:

  • hanno effettuato licenziamenti negli ultimi dodici mesi;
  • abbiano subìto, sia come amministratore che come titolare  condanne definitive;
  • non applicano le condizioni previste dal CCNL (Contratto collettivo nazionale del lavoro).

Per tutte le altre invece, i requisiti per candidarsi sono pochi, basta infatti avere:

  • la sede operativa nel territorio della Regione Calabria;
  • non aver cessato o sospeso la propria attività, nè trovarsi in stato di liquidazione o fallimento;
  • essere in regola con i versamenti contributivi , assicurativi e previdenziali;
  • essere in regola con le normative vigenti in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

Cause di decadenza, quantificazione dell’incentivo  e Obblighi del soggetto ospitante 

I percorsi di tirocinio non potranno superare i sei mesi, estendibili a dodici per i disabili. Il suddetto percorso potrebbe interrompersi prima del tempo nei seguenti casi:

  • la rinuncia espressa e motivata del tirocinante;
  • la rinuncia espressa e motivata del soggetto ospitante, a seguito di comportamenti del tirocinante tali da far venir meno le finalità del progetto formativo o lesivi dei diritti o interessi
    del soggetto ospitante o in conseguenza del mancato rispetto da parte del tirocinante dei regolamenti aziendali o delle norme in materia di sicurezza;
  • la perdita da parte del tirocinante di uno dei requisiti di disoccupazione o della non partecipazione a corsi di studio e/o di formazione;

Con l’interruzione del tirocinio, logica vuole che venga sospeso anche l’incentivo a partire dalla data di interruzione, nota importante è che il tirocinante può essere sostituito una sola volta durante l’intero percorso di formazione.

Parlando invece dell’assetto economico dell’incentivo/contributo, Garanzia Giovani prevede un’indennità corrisposta direttamente al tirocinante, per la sua partecipazione al percorso formativo, (non essendo egli, soggetto  al versamento dei contributi e quindi precettore dell’indennità di disoccupazione) . Tale indennità è pari ad un importo lordo di      € 400,00 al mese, riconosciutogli però in un unica soluzione, al termine dei sei mesi. Ciò non toglie però che l’azienda ospitante possa decidere autonomamente di incrementare tale indennità da corrispondere al tirocinante.

Per quanto riguarda invece gli obblighi in capo al soggetto ospitante, troviamo:

  • mettere a disposizione tutti i mezzi e le risorse a propria disposizione per promuovere la formazione del tirocinante;
  • apertura della posizione assicurativa (INAIL) al tirocinante;
  • individuare una figura,che all’interno dell’attività produttiva funga da tutor per il tirocinante, al fine del rilascio, al termine del periodo di tirocinio, di un’attestazione che riporti  le capacità acquisite dal tirocinante stesso.
  • la vidimazione del Registro delle Presenze del tirocinante.

Documenti necessari per proporsi come Soggetto Ospitante

Infine, i documenti da presentare, presso i nostri uffici, per proporsi come azienda ospitante sono:

  • documento d’identità del legale rappresentate o titolare dell’azienda in corso di validità;
  • la Visura Camerale;
  • L’indirizzo PEC.

Il termine ultimo per la presentazione dei documenti, e quindi per registrarsi ed entrare a far parte del programma di Garanzia Giovani per dare un’opportunità ai ragazzi disoccupati che popolano la nostra regione è il 10 Dicembre 2017.

Per ulteriori chiarimenti, leggi il link sottostante:

http://calabriaeuropa.regione.calabria.it/website/portalmedia/bandi/2017-09/Avviso%20Tirocini%20%2020.09.2017.pdf

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