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Smart & Start Italia per le start-up innovative

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Il Ministero dello Sviluppo Economico, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 246 del 20 ottobre 2016, del decreto del 9 agosto 2016, ha assegnato le risorse finanziarie agli interventi “Smart & Start Italia” per la nascita e lo sviluppo di start-up innovative.

Il bando

Il bando “Smart and Start” è un regime di aiuto ad hoc, varato dal Ministero dello Sviluppo Economico, a sostegno dell’avvio e dello sviluppo di start-up innovative. L’intervento è riservato alle start-up innovative di piccola dimensione iscritte nella apposita sezione del Registro delle imprese e alle persone fisiche.

Da chi può essere richiesto

Il finanziamento può essere richiesto da:

  • Start up innovative

    Startup innovative di piccola dimensione, iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese.

Una start-up è considerata innovativa se:

  1. è una società di capitali costituita da non più di 48 mesi;
  2. offre prodotti o servizi innovativi ad alto contenuto tecnologico;
  3. ha un valore della produzione fino a 5 milioni di euro;
  • Team di persone fisiche

Team di persone fisiche che vogliono costituire una start-up innovativa in Italia, anche se residenti all’estero o di nazionalità straniera (compresi i cittadini stranieri in possesso del “visto start-up”).

Cosa finanzia

Smart & Start Italia finanzia la nascita e la crescita delle start-up innovative che:

  • hanno un forte contenuto tecnologico;
  • operano nell’economia digitale;
  • valorizzano i risultati della ricerca (spin-off da ricerca).

Importi di spesa

Sono finanziabili progetti con spese tra 100.000 euro e 1,5milioni di euro per beni di investimento e/o per costi di gestione.

Voci di spesa ammissibili

Le principali voci di spesa ammissibili sono:

  • per gli investimenti: impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche; componenti HW e SW; brevetti, licenze, know-how; consulenze specialistiche tecnologiche;
  • per la gestione: personale dipendente e collaboratori; licenze e diritti per titoli di proprietà industriale; servizi di accelerazione; canoni di leasing; interessi su finanziamenti esterni.

L’agevolazione

L’agevolazione consiste in un mutuo senza interessi, il cui valore può arrivare:

  • fino all’80% delle spese ammissibili (max € 1.200.000), nel caso in cui la start-up abbia una compagine costituita da giovani e/o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero.
  • fino al 70% delle spese ammissibili (max € 1.050.000) negli altri casi.

Fondo perduto

Una quota a fondo perduto è prevista per le start-up localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano.

Le start up innovative localizzate nelle regioni sopra menzionate dovranno restituire solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto.

Termine di sostenimento della spesa

Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro i 2 anni successivi alla stipula del contratto di finanziamento.

Per accedere al finanziamento è necessario presentare il business plan esclusivamente con modalità online sul sito www.smartstart.invitalia.it.

Le domande vengono valutate in base all’ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei fondi.

Scadenza

Non è prevista nessuna scadenza.

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