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Redditi 2018 spese detraibili e deducibili

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Vediamo le principali novità del Quadro RP 2018.

Le novità del quadro RP

Spese mediche

Dal 2017 i contribuenti potranno portare in detrazione il 19% della spesa sostenuta per l’acquisto di alimenti a fini medici speciali, inseriti nella sezione A1 del Registro nazionale di cui all’art. 7 del decreto del Ministro della sanità 08/06/2001, con l’esclusione di quelli destinati ai lattanti.

La spesa per tali alimenti deve essere certificata da fattura o scontrino fiscale “parlante” in cui sono specificati la natura, qualità e quantità dei prodotti acquistati oltre al codice fiscale del destinatario dei prodotti.

Se la fattura o gli scontrini non riportano gli elementi sopra descritti, il contribuente potrà integrare tali documenti indicando il proprio codice fiscale e richiedere al rivenditore una attestazione dalla quale risulti che il prodotto venduto è riconducibile tra gli alimenti a fini medici speciali di cui alla sezione A1 sopra precisata e che non è destinato a lattanti (circolare 7/E del 27/04/2018).

Spese di istruzione

Per il 2017 il tetto massimo di spesa per istruzione non universitaria, ovvero scuole dell’infanzia (scuola materna), scuole primarie e secondarie di primo grado (scuole elementari e medie), scuole secondarie di secondo grado (scuola superiore), su cui calcolare la detrazione del 19% è pari a Euro 717,00.

Spese di istruzione universitaria

Come precisato nella circolare n. 7/E del 28 aprile 2018, i nuovi limiti di spesa relativi alle tasse e alle spese di istruzione per la frequenza dei corsi di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico delle università statali, si applicano anche per le spese sostenute per la frequenza di corsi di perfezionamento anche se non menzionati nel D.M. 28 dicembre 2017. Nel limite di spesa evidenziato è incluso anche il costo sostenuto per il test di ammissione.

Gli importi sono distinti per area disciplinare e in base alla regione in cui ha sede l’Ateneo presso il quale è presente il corso di studio, come risulta dalla seguente tabella:

Area disciplinare corsi

 

istruzione

 

NORD

 

CENTRO

 

SUD E ISOLE

Medica € 3.700 € 2.900 € 1.800
Sanitaria € 2.600 € 2.200 € 1.600
Scientifico-Tecnologica € 3.500 € 2.400 € 1.600
Umanistico-sociale € 2.800 € 2.300 € 1.500

 

Per le spese sostenute per la frequenza di corsi post-laurea, l’importo massimo che dà diritto alla detrazione è indicato nella seguente tabella:

Spesa massima detraibile NORD CENTRO SUD E ISOLE

Corsi     di dottorato,     di specializzazione, master universitari di primo e secondo livello

 

 

€ 3.700

 

 

€ 2.900

 

 

€ 1.800

Sisma bonus

Dal 1° gennaio 2017 la detrazione per la messa in sicurezza statica delle parti strutturali di edifici o di complessi di edifici collegati strutturalmente spetta per le spese le cui procedure autorizzatorie sono iniziate dopo il 01/01/2017 relative a:

  • edifici ubicati nelle zone sismiche 1,2 e 3 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274 del 20/03/2003;
  • costruzioni adibite ad abitazione, anche se diversa da quella principale, e ad attività produttive.

La detrazione spetta nella misura del 50% nel limite di spesa di 96.000 per unità immobiliare in cinque quote annuali di pari importo; se dagli interventi antisismici deriva la diminuzione di una o due classi di rischio, la detrazione spetta rispettivamente del 70 o dell’80% delle spese sostenute, tale detrazione dovrà essere necessariamente ripartita in 5 rate di pari importo. Resta ferma la possibilità per il contribuente di avvalersi dell’agevolazione di cui all’art.16-bis comma 1 lett. I) fruendo della detrazione del 50% da ripartire in 10 rate di pari importo.

La circolare n. 7/E del 28/04/2018 precisa che in caso di effettuazione sullo stesso edificio di interventi di diversa natura (antisismici e manutenzione straordinaria) il limite di spesa è unico ed è fissato in 96.000 euro, la motivazione è dovuta al fatto che gli interventi antisismici non costituiscono una nuova tipologia di intervento agevolabile.

Ecobonus

Relativamente agli interventi di riqualificazione energetica per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 la percentuale di detrazione della spesa è elevata al 70 e al 75% rispettivamente:

  • per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni di edifici condominiali attinenti all’involucro dell’edificio per una superficie superiore al 25% delle superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo;
  • per gli interventi del punto precedente diretti a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e purché conseguano almeno la qualità media di cui alle tabelle 3 e 4 dell’allegato 1 del decreto interministeriale del 26 giugno 2015.

Spese relative a canoni di locazione di studenti universitari

Sono detraibili nella misura del 19% le spese sostenute dagli studenti universitari iscritti ad un corso di laurea presso un’università ubicata in un Comune distante almeno 100 chilometri dal Comune di residenza dello studente e comunque in una Provincia diversa oppure nel territorio di uno Stato membro dell’Unione Europea o in uno degli Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo con i quali sia possibile lo scambio di informazioni, per canoni di locazione derivanti da contratti di locazione stipulati o rinnovati ai sensi della Legge 9 dicembre 1998, n. 431 o per canoni relativi a contratti di ospitalità, nonché agli atti di assegnazione in godimento o locazione, stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fine di lucro e cooperative.

Per gli anni d’imposta 2017 e 2018 il requisito della distanza è rispettato anche all’interno della stessa Provincia ed è ridotto a 50Km per gli studenti residenti in zone montane o disagiate.

Detrazione Irpef per studenti universitari fuori sede: quali novità?

Investimenti in start up innovative

Ai contribuenti che provvedono ad investire direttamente o per il tramite di organismi di investimento nel capitale sociale è prevista la possibilità di usufruire di una detrazione di imposta del 30% della somma investita.

L’investimento massimo agevolabile in ciascun periodo d’imposta non può eccedere l’importo di 1.000.000 di euro. L’eventuale cessione, anche parziale, dell’investimento prima del termine comporta la decadenza del beneficio e l’obbligo per il contribuente di restituire l’importo detratto maggiorato degli interessi legali.

SOGGETTI INTERESSATI

Sono interessati i soggetti persone fisiche che nell’anno 2017 hanno sostenuto nel proprio interesse gli oneri e le spese deducibili o detraibili.

Alcuni oneri e spese danno diritto alla detrazione o alla deduzione anche se sono stati sostenuti per persone fiscalmente a carico (art. 12 del T.U.I.R.)

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