mercoledì 24 ottobre 2018
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L’omessa dichiarazione IVA è ravvedibile sino al 30 luglio

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Nel caso in cui avessi dimenticato (tu o chi per te) di presentare la dichiarazione IVA per il periodo di imposta 2017 (modello IVA 2018), hai tempo fino al 30 luglio 2018 per regolarizzarla, presentando la dichiarazione tardiva, ex art. 13 comma 1 lett. c) del DLgs. 472/97, e versando la sanzione per il ravvedimento operoso.

Ravvedimento operoso

Attraverso il ravvedimento operoso, ex art. 13 del DLgs 472/97, potrai beneficiare della riduzione a 1/10 della sanzione in misura fissa di 250 euro, versando con il modello F24 (codice tributo 8911) la somma di euro 25, indicando 2018 l’anno in cui è stata commessa la violazione e non l’anno a cui la stessa si riferisce.

Il versamento delle imposte omesse

Se oltre ad omettere la dichiarazione, hai omesso (anche in parte) o tardato il versamento del tributo, potrai (o meglio dovrai) versare gli interessi legali e le sanzioni  ridotte (sempre con il ravvedimento).

Dichiarazione omessa

In caso di superato del termine del 30 luglio 2018, stando al disposto dell’art. 2 comma 7 del DPR 322/98, la dichiarazione si considera omessa.

In questo caso se non hai versato le imposte è prevista, ex art. 5 comma 1 del DLgs. 471/97, la sanzione tra il 120% e il 240% (con un minimo di 250 euro); se invece le ha versate la sanzione è da 250 a 2.000 euro (vedi circ. Agenzia delle Entrate 19 giugno 2002 n. 54, § 17.1).

Dichiarazione presentata entro il termine della dichiarazione successiva

Se tuttavia presenti la dichiarazione IVA entro il termine di presentazione della dichiarazione successiva e comunque prima dell’inizio di un controllo fiscale, la sanzione base è dimezzata, e diviene dal 60% al 120% delle imposte dovute, con un minimo di 200 euro (artt. 1 comma 1 e 5 comma 1 del DLgs. 471/97).

Se non sono dovute imposte o le hai versate, la sanzione è da 150 euro a 1.000 euro.

Dimezzamento sanzioni

Pur se è vero che oltre il termine dei novanta giorni, il ravvedimento operoso non può più operare, ex art. 13 comma 1 lett. c) del DLgs. 472/97, potrai comunque beneficiare del dimezzamento delle sanzioni, se non è iniziato alcun controllo di natura tributaria, e della non punibilità, se hai pagato le imposte e non sia incorso in controlli anche di natura penale.

Reato di omessa dichiarazione

Se non presenti la dichiarazione entro il prossimo 30 luglio ed hai evaso un’imposta superiore a 50.000 euro, puoi incorrere nel reato di omessa dichiarazione ex art. 5 del DLgs. 74/2000, che viene punito con la reclusione da un anno e sei mesi a quattro anni.

Fonte: EUTEKNE SpA


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