Home Lavoro e Previdenza Nuovo incentivo occupazione al sud

Nuovo incentivo occupazione al sud

84
0
CONDIVIDI
incentivo occupazione al sud studio russo giuseppe

Tutti i datori di lavoro privati, delle regioni «meno sviluppate» (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e delle regioni «in transizione» (Abruzzo, Molise e Sardegna), che assumono personale senza esservi tenuti, a prescindere dalla circostanza che siano imprenditori, possono godere di un incentivo, fruibile in 12 quote mensili a partire dalla data di assunzione/trasformazione del lavoratore, sui contributi previdenziali a carico del datore di lavoro nella misura massima di 8.060 euro su base annua per ogni lavoratore assunto.

Per quale periodo spetta?

L’incentivo spetta per l’assunzione di persone disoccupate, ai sensi dell’art. 19, D.Lgs. 150/2015, effettuate dall’1.1.2017 al 31.12.2017, anche in caso di rapporto a tempo parziale.

Chi sono i disoccupati?

Sono considerati disoccupati i soggetti privi di impiego che dichiarano in forma telematica al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l’impiego.

Giovani tra i 16 e i 24 anni

Per i giovani che, al momento dell’assunzione, abbiano un’età compresa tra i 16 e i 24 anni e 364 giorni, lo stato di disoccupazione rappresenta l’unico requisito soggettivo richiesto ai fini dell’accesso al beneficio.

Lavoratori con almeno 25 anni

I lavoratori con almeno 25 anni di età, invece, al momento dell’assunzione incentivata, oltre a essere disoccupati, devono risultare privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, ai sensi del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 20.3.2013.

Lavoratore privo di impiego regolarmente retribuito

Si considera privo di impiego regolarmente retribuito chi, nei 6 mesi precedenti all’assunzione agevolata, non ha prestato attività lavorativa riconducibile ad un rapporto di lavoro subordinato della durata di almeno 6 mesi ovvero chi ha svolto attività di lavoro autonomo o parasubordinato dalla quale derivi un reddito inferiore al reddito annuale minimo escluso da imposizione.

Quali contratti sono incentivati?

L’esonero contributivo spetta per le assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, nonché i rapporti di apprendistato professionalizzante o di mestiere. L’agevolazione è altresì riconoscibile per i rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro. L’esonero è riconosciuto anche in caso di lavoro a tempo parziale.

Trasformazione

Con riferimento alla trasformazione in rapporti a tempo indeterminato dei rapporti a termine, non è richiesto nè il possesso del requisito di disoccupazione nè il rispetto del requisito dell’assenza di rapporti di lavoro negli ultimi 6 mesi con lo stesso datore di lavoro.

In che cosa consiste l’incentivo? 

L’incentivo riguarda i contributi previdenziali a carico del datore di lavoro nella misura massima di 8.060 euro su base annua per ogni lavoratore assunto.

Regolarità

L’incentivo è subordinato alla regolarità degli obblighi contributivi; all’osservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro; al rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali.

Cumulabilità

L’incentivo, come previsto dall’art. 8 del Decreto Direttoriale 367/2016, non è cumulabile con altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva.

Print Friendly, PDF & Email

Warning: A non-numeric value encountered in /home/studioru/public_html/wp-content/themes/srg2017_2/includes/wp_booster/td_block.php on line 997