Home Finanza Incentivi alle PMI per l’informatizzazione

Incentivi alle PMI per l’informatizzazione

95
0
CONDIVIDI
Incentivi-alle-PMI-per-l'informatizzazione-studiorussogiuseppe-finanziamenti-ageovolati-lombardia

Fino al 15 dicembre le micro, piccole e medie imprese potranno richiedere un contributo fino a 3 mila euro, a parziale copertura delle spese per interventi che riguardano l’introduzione di forme innovative di informatizzazione, per l’acquisto di software gestionali e di progettazione, server, sistemi di archiviazione merci, realizzazione di nuovi siti web, realizzazione di piattaforme informatiche per l’acquisto e la vendita on line, sviluppo del commercio elettronico e di piattaforme di FAD, e-learning e acquisto e installazione di apparati di rete per il potenziamento della rete informatica.

La Camera di Commercio di Mantova, in linea con le iniziative promozionali promosse per sostenere lo sviluppo del sistema economico locale, mette a disposizione la somma di € 200.000,00 per agevolare le imprese mantovane che introducono, migliorano e rafforzano le forme di informatizzazione all’interno dell’azienda.

Possono usufruire delle agevolazioni previste le micro, piccole e medie imprese (ad eccezione delle imprese agricole), anche in forma di impresa cooperativa, che abbiano sede legale e/o operativa in provincia di Mantova.

Le imprese beneficiarie al momento della presentazione della domanda e fino all’erogazione del contributo, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere iscritte e attive al Registro Imprese della Camera di Commercio di Mantova;
  • essere in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi dei dipendenti (DURC regolare);
  • non rientrare nel campo di esclusione di cui all’art. 1 del Reg. (UE) n. 1407/2013 (de minimis);
  • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente; non rientrare fra coloro che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o non depositato in un conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di una decisione di recupero adottata dalla Commissione Europea;

Non sono ammesse ai benefici le aziende pubbliche e le imprese il cui capitale sociale è detenuto per più del 25% da Enti o Aziende pubbliche e le persone giuridiche che nell’anno 2016 forniscono servizi a favore della Camera di commercio di Mantova.

Ogni impresa può presentare una sola domanda a valere sul bando. L’agevolazione prevede l’assegnazione di un contributo massimo, a titolo de minimis, di € 3.000,00 per azienda concesso a fondo perduto a copertura del 30% del valore delle spese sostenute e ammissibili al netto di IVA.

Potranno beneficiare dell’agevolazione gli investimenti di importo totale pari o superiore a € 3.000,00 IVA esclusa.

Ad ogni azienda richiedente i contributi camerali a valere su tutti i bandi dell’ente avviati nel 2016 potranno essere erogate risorse per un importo lordo massimo complessivo di € 10.000,00.

Sono ammessi alle agevolazioni i costi per interventi che riguardano l’introduzione di forme innovative di informatizzazione.

Gli investimenti, per i quali l’impresa chiede il contributo previsto, devono risultare coerenti con l’attività esercitata dall’azienda richiedente, devono essere realizzati nella sede legale o nell’unità locale adibite allo svolgimento effettivo dell’attività d’impresa e localizzate nella provincia di Mantova, come risultante da visura camerale.

Il contributo è riconosciuto per le seguenti tipologie di spesa quietanzate entro il periodo compreso tra il 2 gennaio 2016 e il 30 novembre 2016:

a) acquisto di nuovi software aziendali riguardanti i seguenti ambiti:

  • gestione (es. contabilità, gestione clienti, fornitori, magazzino);
  • produzione (es. software CAM);
  • progettazione (ad esclusione di puri software di disegno CAD).

b) server:

  • componenti hardware (escluse periferiche esterne come ad es. monitor, hard disk, stampanti o arredi);
  • servizio di prima installazione/configurazione (solo in caso di spesa di componenti hardware);
  • licenze software (solo in caso di spesa di componenti hardware);
  • servizio hosting (solo prima attivazione).

c) modalità di archiviazione merci con sistemi codificati e relativi apparecchi di lettura;

d) siti internet;

e) sviluppo del commercio elettronico attraverso la realizzazione di piattaforme informatiche per l’acquisto e la vendita on line;

f) sviluppo di piattaforme di FAD, e-learning;

g) acquisto e installazione di apparati di rete per il potenziamento della rete informatica (es. sistemi wifi, switch, router) ad esclusione dei costi per servizi di telefonia e canoni periodici di gestione.

Al fine di individuare le spese ammissibili è necessario che le fatture di acquisto o l’eventuale dichiarazione integrativa del fornitore indichino in modo chiaro la tipologia delle spese. L’impossibilità di identificare con precisione la natura delle spese comporterà l’esclusione della stessa dal finanziamento.

In caso di acquisto di software, anche per acquisti in modalità SaaS, sarà riconosciuto solo il costo di attivazione comprensivo del primo canone, come risultante da contratto che è necessario allegare alla domanda.

Le domande di contributo possono essere presentate esclusivamente con invio telematico, seguendo la procedura illustrata nel bando sino al 15 dicembre 2016 salvo chiusura anticipata del bando per esaurimento dei fondi disponibili. L’esaurimento dei fondi verrà pubblicato sul sito internet. L’istruttoria delle domande di contributo avverrà tramite “procedimento a sportello” secondo l’ordine cronologico di presentazione, determinato dalla data e ora di invio assegnati dalla procedura telematica, fino a totale esaurimento della dotazione finanziaria di cui sarà data tempestiva notizia sul sito camerale.

L’attività istruttoria sarà svolta dagli uffici camerali che procederanno alla verifica dell’ammissibilità della documentazione e della sussistenza dei requisiti previsti dal bando, nonché alla valutazione delle istanze prevenute.

L’erogazione dei contributi, al netto della ritenuta fiscale del 4% prevista dalle norme di legge, sarà disposta con Determinazione Dirigenziale.

Il termine di conclusione del procedimento amministrativo di liquidazione del contributo richiesto è fissato in 6 mesi decorrenti dalla data di chiusura del bando. Fonte: Camera di Commercio di Mantova

Print Friendly, PDF & Email

Warning: A non-numeric value encountered in /home/studioru/public_html/wp-content/themes/srg2017_2/includes/wp_booster/td_block.php on line 997