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Il Contratto di Apprendistato In Lombardia

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Il Contratto di Apprendistato In Lombardia - studiorussogiuseppe.it

Che cos’è l’Apprendistato

L’apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all’ occupazione dei giovani dai 15 ai 29 anni.

L’Apprendistato, regolato dal Testo Unico d.lgs. 167/2011, è considerato lo strumento-chiave per consentire l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro con un contratto che offre stabilità e garanzie. Il datore di lavoro è tenuto a erogare all’apprendista, non solo la retribuzione della prestazione lavorativa, ma anche una formazione professionale. A fronte di questo impegno, sono previsti sgravi contributivi.

Inoltre Regione Lombardia supporta l’azienda con finanziamenti che permettono la copertura dei costi, totali o parziali, della formazione.

Vediamo quali sono le tre tipologie di apprendistato:

  • Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale – Art. 3
  • Apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere- Art. 4
  • Apprendistato di alta formazione e di ricerca- Art. 5
  • I vantaggi per le aziende che assumono apprendisti

Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale – Art. 3

Il contratto di Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale permette all’apprendista di lavorare e allo stesso tempo seguire un percorso formativo per il conseguimento di una qualifica o di un diploma professionale. Possono essere assunti, in tutti i settori di attività, giovani tra i 15 e i 24 anni. La durata del contratto non può in ogni caso essere superiore, per la sua componente formativa, a tre anni se finalizzata alla qualifica e a quattro anni nel caso di diploma professionale.

L’azienda ha l’obbligo di prevedere un impegno formativo formale di 400 ore annue che possono essere interne o esterne all’azienda e componente formativa è di 400 ore annue, di cui una parte può essere svolta in azienda.

L’azienda lombarda che assume, o intende assumere, un giovane con questa tipologia contrattuale deve:

contattare un’istituzione formativa lombarda o ente accreditato (clicca qui per consultare il catalogo)  per la realizzazione di un percorso formativo personalizzato per l’apprendista che garantisce l’acquisizione di una qualifica o di un diploma professionale, fra i profili professionaliformalizzati, riconosciuto su tutto il territorio nazionale.

La Regione finanzia sia i servizi a supporto dell’espletamento gestionale del contratto di apprendistato, sia la formazione prevista nel piano formativo (PFI) e non erogata on the Jobdall’azienda.

Tali servizi sono finanziati attraverso il sistema della dote, che può arrivare fino a 6.000 mila euro annue per apprendista. Grazie a questo contributo l’azienda potrà usufruire, senza costi aggiuntivi, di tutti i servizi necessari alla formazione del lavoratore, condizione indispensabile del contratto di apprendistato.

La richiesta di Dote nominativa può essere effettuata fino al 25 settembre 2013, attraverso l’Istituzione formativa che supporta l’azienda e l’apprendista.

Apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere- Art. 4

Il contratto di Apprendistato Professionalizzante è finalizzato al conseguimento di una qualifica professionale che verrà conseguita a seguito della formazione prevista nel Piano Formativo Individuale. E’ rivolto ai giovani di età compresa tra i 18  (17 per chi è già in possesso di una qualifica professionale rilasciata dal sistema di Istruzione e Formazione)e i 29 anni.

La durata del contratto non può essere superiore a 3 anni, elevabili a 5 per particolari profili professionali nell’ambito dell’artigianato.

La formazione aziendale viene integrata dalla offerta formativa pubblica, finalizzata alla acquisizione di competenze di base e trasversali per un monte complessivo non superiore a 120 ore per la durata del triennio per chi possiede il titolo di scuola dell’obbligo, di 80 ore per i diplomati, di 40 ore per i laureati .

Regione Lombardia programma e finanzia la formazione di base e trasversale, attraverso avvisi gestiti dalle Province, le attività formative e i servizi integrati per gli apprendisti assunti (come la certificazione delle competenze e la stesura del piano formativo individuale).

Lo strumento utilizzato per l’assegnazione delle risorse è la Dote Apprendistato che consiste in una dotazione di risorse in capo all’apprendista/impresa per la fruizione dei servizi.

Apprendistato di alta formazione e di ricerca- Art. 5

È finalizzato, nell’ambito di un rapporto lavorativo in un qualunque settore di attività, al conseguimento di un diploma di istruzione secondaria superiore, di titoli di studio universitari e dell’alta formazione, compresi i dottorati di ricerca, per la specializzazione tecnica superiore (art. 69 L. 144/99) e per il praticantato per l’accesso alla professioni inquadrate in un Ordine professionale.

Questo contratto può essere stipulato a partire dai 18 anni di età (17 nel caso di soggetto in possesso di diploma professionale) fino a 29 anni, restando l’età comunque subordinata al possesso dei titoli richiesti per l’accesso al percorso formativo a cui è finalizzato.

La Regione Lombardia ha avviato tre filoni di sperimentazione:

 Conseguimento di Titoli di Laurea triennale, magistrale, a ciclo unico

Le aziende lombarde che assumono uno studente universitario possono concordare con l’Università un progetto formativo per il conseguimento della laurea che tenga conto, oltre che del curriculum e del piano di studi dello studente, delle esigenze delle aziende per la formazione di figure professionali specifiche.

Il contributo regionale per il percorso formativo in apprendistato può ammontare:

per la laurea triennale, da € 12.000 a € 16.000

per la laurea magistrale, da € 10.000 a € 15.000

Conseguimento di Master di I e II livello 

Conseguimento di titoli di Dottore di ricerca

Le Università in collaborazione con le imprese interessate, effettuano una selezione dei candidati al fine di valutarne l’adeguatezza sotto il profilo dei requisiti, delle competenze e delle motivazioni. Le imprese, a seguito dell’approvazione del progetto formativo, procedono all’assunzione degli apprendisti.

Regione Lombardia finanzia i costi di formazione, tutoraggio e formazione complementare (anche all’estero) degli apprendisti con i seguenti contributi:

Per i Master di I o II livello, a € 10.000 – max 30 mesi

Per il Dottorato di ricerca max € 15.000 – max 48 mesi

I vantaggi per le aziende che assumono apprendisti

Le aziende che assumono giovani con contratto di Apprendistato godono di:

  • incentivi contributivi:Incentivi contributivi: ai datori di lavoro di imprese con meno di 9 dipendenti, che assumono apprendisti dal primo gennaio 2012 fino al 31 dicembre 2016, è riconosciuto uno sgravio del 100% dei contributi per 3 anni. Le imprese con più di 9 dipendenti sono soggette a una contribuzione per gli apprendisti del 10%.
  •  incentivi normativi: gli assunti con contratto di Apprendistato non rientrano nella base di calcolo per l’applicazione di particolari istituti previsti dalla legge o dalla contrattazione collettiva.
  • incentivi economici: in base agli accordi interconfederali o ai contratti collettivi nazionali l’apprendista può essere retribuito secondo criteri vantaggiosi per le imprese.
  • incentivi fiscali: le spese sostenute per la formazione degli apprendisti sono escluse dalla base per il calcolo dell’IRAP.

Allegati

Lavorare è il miglior modo d’imparare (1.1 MB) PDF

 

 


 

 

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