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Diritto annuale Camere di Commercio: arrivate le misure per il 2018

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Il Ministro dello Sviluppo Economico, con la nota del 16 gennaio 2018, ha pubblicato le misure del diritto annuale dovuto dalle imprese e dagli altri soggetti obbligati dal 1° gennaio 2018.

Ecco le misure del diritto annuale dovuto dalle imprese e dagli altri soggetti obbligati dal 1° gennaio 2018.

MISURE FISSE DIRITTO ANNUALE

 

Importi 2018

 

IMPRESE CHE PAGANO IN MISURA FISSA

 

Sede

 

Unità locale

 

*

 

Imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale (piccoli imprenditori, artigiani, coltivatori diretti e imprenditori agricoli)

 

€ 44,00

 

€ 8,80

 

*

 

Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria

 

€ 100,00

 

€ 20,00

 

IMPRESE CHE IN VIA TRANSITORIA PAGANO IN MISURA FISSA

 

Sede

 

Unità locale

 

*

 

Società semplici non agricole

 

€ 100,00

 

€ 20,00

 

*

 

Società semplici agricole

 

€ 50,00

 

€ 10,00

 

*

 

Società tra avvocati previste dal D.Lgs. n. 96/2001

 

€ 100,00

 

€ 20,00

 

*

 

Soggetti iscritti al REA

 

€ 15,00

 

IMPRESE CON SEDE PRINCIPALE ALL’ESTERO

 

*

 

per ciascuna unità locale/sede secondaria

 

€ 55,00

 

Nel caso di imprese tenute al versamento del diritto annuale commisurato al fatturato (cioè delle altre imprese iscritte al registro delle imprese, diverse da quelle individuali e da quelle per cui siano previste specifiche misure fisse o transitorie) è necessario che le medesime applichino al fatturato 2017 le aliquote definite con il decreto interministeriale 21 aprile 2011, mantenendo nella sequenza di calcolo cinque cifre decimali; gli importi complessivi così determinati, dovranno essere ridotti del 50% e successivamente arrotondati secondo il già richiamato criterio individuato nella nota n. 19230 del 30.03.2009 (prima arrotondamento alla seconda cifra decimale e poi arrotondamento all’unità di euro, per eccesso, se la frazione decimale è uguale o superiore a 50 centesimi, e per difetto, negli altri casi).

Si riportano, a tale fne, le fasce di fatturato e le relative aliquote da utilizzare per i calcoli:

 

 

Fasce e aliquote 2014

 

Scaglioni di fatturato (somma degli importi dovuti per ciascuno scaglione con arrotondamento matematico al quinto decimale)

 

ALIQUOTE

 

da euro                                a euro

 

0

 

100.000,00

 

€ 200,00 (misura fissa)

 

oltre 100.000,00

 

250.000,00

 

0,015%

 

oltre 250.000,00

 

500.000,00

 

0,013%

 

oltre 500.000,00

 

1.000.000,00

 

0,010%

 

oltre 1.000.000,00

 

10.000.000,00

 

0,009%

 

oltre 10.000,00

 

35.000.000,00

 

0,005%

 

oltre 5.000.000,00

 

50.000.000,00

 

0,003%

 

oltre 50.000.000,00

 

0,001% (fino ad un massimo di €40.000,00)

Si evidenzia, inoltre, che anche l’importo massimo da versare, indicato nella tabella in euro, è soggetto alla riduzione del 50%, con la conseguenza che in nessun caso l’importo da versare sarà superiore a € 20.000,00.

Sia nel caso di misure del diritto annuale fisse che di misure commisurate al fatturato dell’esercizio precedente, occorre, quando necessario, provvedere all’arrotondamento all’unità di euro tenendo conto del criterio richiamato nella nota di questo Ministero n. 19230 del 30 marzo 2009. In merito trovano conferma le indicazioni e gli esempi riportati nella nota n. 227775 del 29 dicembre 2014 di questo Ministero, salva ovviamente la modifica della percentuale di riduzione.

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