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Contributi inps in seguito ad accertamento

In questa informativa esaminiamo le conseguenze ai fini previdenziali a seguito di un accertamento fiscale.

L’INPS, con lacircolare n. 140 del 02.08.2016, ha fornito precisazioni circa leconseguenze di un accertamento fiscale,in considerazione del fatto cheil maggior redditoderivante dall’accertamento costituisce anche labase imponibile per il ri-calcolo dei contributi.

Avviso di addebito

Difatti, ogniqualvolta a seguito di un accertamento fiscale viene accertato unmaggior imponibile fiscale,l’INPS notificherà un avviso di addebito, determinando ilmaggior imponibile contributivo.

Cosa può fare il contribuente in questi casi?

Al fine di evitare il contenzioso, il contribuente può esperire i seguenti istituti:i)reclamo/mediazione;ii)accertamento con adesione;iii)acquiescenza.

In fase contenziosa il contribuente può esperire:i)il tentativo diconciliazione giudiziale; ii)chiusura agevolata delle liti pendenti.

ATTI RILEVANTI ANCHE AI FINI CONTRIBUTIVI
In fase precontenziosaReclamo/Mediazione.
Accertamento con adesione.
Acquiescenza.
In fase contenziosaTentativo di Conciliazione giudiziale.
Chiusura agevolata delle liti fiscali pendenti.

 

La fase precontenziosa

I contribuenti che ricevono un avviso di accertamento da parte dell’Amministrazione finanziaria possono, oltre che istaurare il contenzioso, ridefinire la pretesa tributaria e/o di ottenere una riduzione delle sanzioni tramite:

  • la presentazione di una proposta diMediazione;
  • la definizione della controversia in contradditorio tramiteAccertamento con adesione;
  • accettazione dell’atto (cosiddetta “Acquiescenza”).

La mediazione tributaria (per importi fino a 20.0001euro).

In caso di Mediazione tributaria la pretesa tributaria (e, quindi, contributiva)viene rideterminata nella misura fissata dall’accordo e il rapporto giuridico sottostante all’atto impugnato si intende definito e non ulteriormente contestabile.

Accertamento con adesione

La base imponibile ai fini delle imposte sui redditi rideterminata in sede di accertamento con adesione costituirà (come per la mediazione) la base per il calcolo degli eventuali maggiori contributi inps.

Acquiescenza

Rinunciando all’impugnazione bisognerà provvedere alpagamento integraledellamaggior imposta accertatanonché alpagamentodelle somme dovute dal contribuente a titolo dicontributi previdenziali e assistenzialicalcolati sul maggior reddito.Sulle somme dovute a titolo di contributi previdenziali e assistenziali…omissis…non si applicano sanzioni e interessi”.

La fase post contenzioso

Una volta presentato il ricorso il contribuente può comunque, e prima della trattazione della causa in udienza, esperire il tentativo diconciliazione.

Conciliazione

La conciliazione giudiziale presenta rilevanti caratteri di somiglianza con l’istituto dell’accertamento con adesione. In entrambi i casi, infatti, si puòaddivenire ad una definizione concordata delle imposte oggetto di contestazione, con rideterminazione della base imponibile e riduzione delle sanzioni ricalcolate sull’ammontare stabilito dalla medesima conciliazione. 

Lo scopo della conciliazione giudiziale è quello difavorire il raggiungimento di accordi, in sede contenziosa, tra Amministrazione Finanziaria e contribuenti.

Pur mancando un’apposita previsione legislativa in merito all’efficacia della conciliazione sugli obblighi contributivi, l’INPS dovrà comunque modificare l’azione di recupero degli importi originariamente richiesti,.

Chiusura liti fiscali pendenti

Come vi avevamo anticipato, qualche giorno fa, con laManovra correttiva, D.L. 24 aprile 2017 n. 50, approdata nella sua versione definitiva, nella Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24 aprile 2017 (Leggi l’articolo) è stata introdotta la sanatoria sullelitifiscalipendenti.

Si tratta di una norma che permette di chiudere la partita con il fisco versando la solaimpostacontestata e gli interessi daritardata iscrizione a ruolo, cancellando tutte le sanzioni e gli interessi di mora.

Ma la sanatoria ha efficacia anche sugli importi da versare a titolo di contributi?

Gli accordi di chiusura agevolata delle liti fiscali pendenti non avranno efficaciasulle azioni di recupero promosse dall’Istituto che quindi procederà alla riscossione degli importi da versare a titolo di contributi calcolatisull’intero ammontare originariamente accertato.

In definitiva,i contributi richiesti dall’Istituto con Avviso di Addebito(o cartella esattoriale)non saranno oggetto di annullamento (o sgravio) ma dovranno essere versati dal contribuente per l’intero ammontare originariamente quantificato dall’Agenzia delle Entrate.

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1 Si ricorda che laManovra correttiva, D.L. 24 aprile 2017 n. 50 ha portato il limite per la mediazione ad Euro 50.000 a partire dal 01/01/2018.

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