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Bandi e opportunità per le imprese

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Vediamo quali opportunità di finanziamento ci sono per imprese e professionisti.

EUROPA

Cosme sostiene le Pmi per l’internazionalizzazione del tessile


Il bando da 800mila euro riguarda l’«Internazionalizzazione delle Pmi nell’industria leggera: sostegno alle imprese europee che producono tessili, abbigliamento, calzature, pelle e articoli in pelle per il miglioramento delle loro prestazioni relative alle esportazioni sfruttando gli accordi di libero scambio». La call – pubblicata sulla «Guue» serie S del 23 agosto – mira a istituire un’azione che contribuirà a migliorare l’accesso ai mercati a livello mondiale nonché le condizioni quadro per la competitività e la sostenibilità delle imprese della Ue. Si tratta, più in particolare, di sostenere le piccole e medie imprese che producono tessili, abbigliamento, calzature, pelle e articoli in pelle per il miglioramento delle loro prestazioni relative alle esportazioni sfruttando gli accordi di libero scambio dell’Unione europea. Il contratto ha una durata prevista di 24 mesi. La scadenza è fissata per il 16 ottobre.

Iniziativa Imi2, via alla call per la diffusione dei risultati

Diffusione dei risultati della ricerca scientifice e condivisione delle soluzioni tecnologiche. Con questi obiettivi la Commissione europea ha lanciato una call, nell’ambito di Imi2 – Innovative medicine initiative – che con una dotazione di 5 milioni di euro offre ai progetti selezionati un sostegno iniziale, di breve durata, per garantire che i risultati diventino pienamente utilizzabili. «Le proposte selezionate – recita la presentazione della call – dovrebbero portare a un significativo sfruttamento dei risultati sul lungo periodo; è atteso anche un impatto sulla pratica clinica e sanitaria; inoltre dovrebbero rafforzare la competitività e la leadership industriale e affrontare specifiche sfide sociali e migliorare, se del caso, la salute e il benessere dei cittadini europei». Le proposte possono essere inviate attraverso il portale dei partecipanti entro il 24 ottobre.

Cosme sostiene i progetti «Fashiontech»


Un aiuto alle iniziative imprenditoriali a cavallo tra il settore del fashion e quello delle tecnologie delle piccole e medie imprese. Il programma Cosme ha aperto una call (Cos-2017-3-04-1) con una dotazione di 1,6 milioni di euro. Si tratta del sostegno ai progetti FashionTech (intersezione tra moda e tecnologia), in particolare connessi a:
■ prodotti e materiali;
■ progettazione e produzione;
■vendita al dettaglio e marketing

La call ha l’obiettivo di rafforzare la connessione tra settori diversi putando sul sostegno agli incubatori, acceleratori, laboratori, università, centri di ricerca e altre organizzazioni di sostegno alle imprese. Ma non solo: il focus della call è anche quello di sostenere startup e Pmi attraverso:

—l’organizzazione di workshop di collaborazione, mentoring, coaching individuale e di gruppo, scambi tra imprenditori e altre forme di sostegno in vari settori (ad esempio, la finanza e la contabilità, il marketing, la gestione della proprietà intellettuale);
—facilitare il supporto tecnico (ad esempio, fornire spazio fisico, mezzi e risorse);
—sostenere test di prototipi di nuovi prodotti e servizi;
—facilitare i contatti con gli investitori e le opportunità di business;
—organizzare eventi per promuovere le startup e le Pmi selezionate.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata per il 19 ottobre. Qui tutte le informazioni utili e il manuale online.

Cosme, finanziamenti per il turismo

Sostenere la creazione, lo sviluppo del business e la crescita delle imprese nel campo dei settori turistici tramite incubatori per l’integrazione creativa, l’arte e la capacità di progettazione Icc (Industrie creative e culturali) coniugandole con la tecnologia e la scienza. Anche per la seconda call di Cosme (COS-2017-3-04-2), dopo quella per il fashion, l’obiettivo è di connettere le piccole e medie imprese del settore con le opportunità dell’innovazione tecnologica. In questo caso il focus è il turismo e in particolare:

  • l’intera catena del valore o alcuni dei suoi segmenti (sistemazione, biglietteria, gestione del viaggio, esperienza dei visitatori, sfruttamento di grandi dati);
  • alcuni o tutti i settori specifici come i turisti o i viaggiatori d’affari, il turismo culturale, ecc.;
  • alcuni o tutti i mercati di origine specifici (intracomunitari, intercontientali, come la Cina, per costruire l’anno del turismo Ue-Cina nel 2018)

La call ha una dotazione finanziaria di 1 milione di euro e le candidature devono essere presentate entro il 19 ottobre. Qui tutte le informazione e il manuale online.

ITALIA

Mattm, via a due bandi per le tecnologie dell’economia circolare


Sono presenti due bandi del ministero dell’Ambiente che con una dotazione di 2,1 milioni di euro finanzieranno le nuove tecnologie al servizio dell’economia circolare. In particolare saranno finanziate le iniziative di prevenzione e riduzione degli impatti negativi derivanti dalla gestione di alcuni particolari categorie dei rifiuti:

■il primo bando , da 900 mila euro, è destinato al cofinanziamento di progetti di ricerca per lo sviluppo di nuove tecnologie di recupero, riciclaggio e trattamento dei rifiuti elettrici ed elettronici (i cosiddetti Raee, disciplinati dalla normativa comunitaria);

■il secondo bando da 1,2 milioni di euro si rivolge a quelle categorie di rifiuti non rientranti tra quelle già servite dai consorzi di filiera, all’ecodesign dei prodotti e alla corretta gestione dei relativi rifiuti.

Gli avvisi sono finalizzati all’incentivazione su scala industriale di tecnologie innovative e sostenibili per il trattamento di materiali provenienti da prodotti complessi a fine vita, come anche lo sviluppo dell’ecodesign dei prodotti per facilitare l’industria dello smontaggio, la separazione delle singole componenti e l’avvio al riciclo delle matrici ambientali. La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata al 21 settembre.

REGIONI

Piemonte, contributi agli artigiani per le «vetrine elettroniche»


Aiuti della Regione per le imprese artigiane che abbiano sostenuto spese per l’inserimento dei propri prodotti nelle piattaforme di e-commerce. Con un budget di 50mila euro la Regione ha avviato lo sportello per le domande di contributo, a fondo perduto, fino al 75% della spesa ammissibile sostenuta e, comunque, non superiore a 1500 euro. Il bando è rivolto alle imprese artigiane piemontesi che al momento della partecipazione all’evento abbiano i seguenti requisiti:
1) annotazione della qualifica di impresa artigiana nel registro imprese delle camere di commercio del Piemonte con sede operativa attiva nel territorio regionale;
2) svolgano attività prevalente (codice Ateco 2007) in tutti i settori ammessi dal regolamento de minimis.
3) non siano soggette a procedure concorsuali e non siano in stato di insolvenza dichiarato secondo le norme di legge;
4) siano in regola con i versamenti contributivi e previdenziali.
Domande fino al 31 ottobre esclusivamente via Pec attraverso il modulo di domanda appositamente predisposo.

Piemonte, aiuti per gli investimenti nelle aziende agricole

C’è tempo fino al prossimo 23 ottobre per presentare domanda di accesso ai contributi in conto capitale a fondo perduto per la realizzazione di investimenti fondiari, ma anche in macchinari e attrezzature per l’ammodernamento delle aziende agricole piemontesi. Con la determina 680 del 13 luglio la Regione Piemonte ha acceso semaforo verde per l’avviso pubblico da 22 milioni di euro a valere sui fondi Feasr 2014-2020 nell’ambito del Psr regionale. Potranno beneficiare dei contributi pubblici nella misura del 20-50% fino a un massimo di 150mila euro ad azienda, gli imprenditori agricoli professioni anche in forma congiunta. I candidati, al momento della presentazione della domanda, dovranno essere iscritti al Registro delle imprese e aver provveduto al fascicolo aziendale nell’anagrafe agricola regionale. La presentazione delle domande sarà esclusivamente per via telematica attraverso il servizio online del sistema informativo agricolo piemontese (Siap) “«Psr 2014-2020 – procedimenti», pubblicato sul portale www.sistemapiemonte.it nella sezione «agricoltura – finanziamenti, contributi e certificazioni».

Lombardia, sostegno agli agriturismo

La Regione Lombardia sostiene lo sviluppo di attività agrituristiche con un bando a valere sul Programma di sviluppo rurale 2014-2020 lanciato con decreto 30 maggio 2017, n. 6309 (Bur del 6 giugno 2017 n. 23).
Il budget è di 6.500.000 euro e beneficiarie sono imprese agricole individuali e società agricole di persone, capitali o cooperative.
Il contributo a fondo perduto in conto capitale (nella misura massima di 200mila euro) finanzia la ristrutturazione, il restauro o il risanamento conservativo di fabbricati aziendali esistenti da destinare ad uso agrituristico. La percentuale di contributo varia dal 35% al 55% a seconda dei soggetti e delle zone (privilegiati i giovani agricoltori e l’ubicazione in zone svantaggiate).
Domande esclusivamente per via telematica attraverso il sistema regionale “Sisco” dal 7 luglio all’11 settembre 2017.
Qui tutte le informazioni.

Emilia Romagna, «Er.Rsi» premia le aziende etiche e sostenibili 

Via alla terza edizione di «Er.Rsi», il premio che la Regione Emilia Romagna dedica a startup e imprese locali che hanno saputo coniugare competitività e sostenibilità innovando i modelli di business. In palio 60mila euro per le migliori iniziative etiche e sostenibili, con la novità di una sezione riservata alle associazioni impegnate a sviluppare processi di innovazione all’interno delle imprese emiliane.
Sono sei le categorie in cui sono suddivisi i partecipanti: startup, imprese fino a 20 dipendenti, fino a 250 dipendenti, oltre 250 , cooperative sociali e associazioni di imprese e di rappresentanza senza scopo di lucro.
Oltre a video promozionali e pubblicazioni realizzate dalla Regione, i vincitori (tre per ciascuna categoria) potranno accedere a un’agevolazione a fondo perduto nella misura massima del 70% della spesa ritenuta ammissibile. Gli interessati possono inviare la propria candidatura fino al 2 ottobre 2017, esclusivamente via posta certificata, all’indirizzo industriapmi@postacert.regione.emilia-romagna.it utilizzando i modelli disponibili sul sito della Regione a questo indirizzo.

Umbria, sostegno ai nuovi imprenditori

Il rilancio dell’occupazione giovanile è al centro del bando della Regione Umbria diretto a sostenere nuove iniziative imprenditoriali e lanciato con decreto dirigenziale 19 giugno 2017, n. 6155. La Regione stanzia 700.000,00 euro e beneficiari sono Pmi e giovani imprenditori tra i 18 e i 35 anni. I costi ammissibili coperti dal finanziamento sono quelli necessari ad avviare l’attività produttiva (costi per l’avvio dell’attività, per il primo anno di funzionamento, per locazioni di immobili, consulenze, nonché costi per acquisti di macchinari e attrezzature).
Il proponente dovrà allegare alla domanda un progetto di impresa redatto secondo uno schema che è allegato al bando. Domande dal 1° luglio 2017 al 2 gennaio 2018. La domanda e il progetto d’impresa possono essere presentati a mano o via raccomandata o via posta elettronica certificata all’indirizzo: direzionesviluppo.regione@postacert.umbria.it Valutazione a graduatoria secondo i punteggi stabiliti nel bando. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito della Regione.

Marche, finanziamenti per le strutture ricettive

Il bando lanciato dalla Regione Marche con decreto dirigenziale 27 giugno 2017 (poi modificato dal decreto 29 giugno 2017) mira a finanziare il miglioramento della qualità, sostenibilità ed innovazione tecnologica delle strutture ricettive. Le risorse sul piatto sono pari a 1.953.635,30 euro a valere sui Fondi Por-Fesr 2014-2020 e sono destinate a micro, piccole e medie imprese della Regione. I finanziamenti sono diretti a incentivare progetti di riqualificazione di strutture ricettive esistenti e già operanti, attraverso interventi di ristrutturazione, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ampliamento, purché finalizzati al miglioramento del livello di sostenibilità ambientale, dell’accessibilità, dell’innovazione tecnologica, e all’adeguamento e adesione ai disciplinari di prodotto.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto in conto capitale secondo una intensità di aiuto pari al massimo al 50% della spesa complessiva del progetto. L’agevolazione non potrà superare l’importo massimo di 200.000 euro per ciascuna domanda. La domanda va presentata tramite il sistema informatico regionale Sigef dalle 12 del 13 luglio 2017 al 31 ottobre 2017.
Maggiori informazioni sul sito della Regione .

Lazio, con il bando Venture interventi nel capitale di rischio

Sono disponibili 56mln di euro per la partecipazione al cofinanziamento in veicoli finanziari vigilati che investono nelle Pmi (in proporzione, almeno 4 euro privati ogni 6 euro pubblici). Importo minimo di sottoscrizione 5 milioni di euro. Le selezioni sono affidate a un Comitato di investimento che opera in base ai principi di gestione commerciale e orientamento al profitto. L’azione scadrà il 31 dicembre 2030. Il periodo d’investimento dei veicoli cofinanziati durerà fino al 31 dicembre 2023. Dal 1 dicembre 2024 scatterà la fase di disinvestimento che si protrarrà, al massimo, fino alla data di scadenza. Il bando scade il 29 settembre 2017.
Qui l’avviso pubblico.

Lazio, via al Fondo rotativo per il piccolo credito per Pmi e professionisti

Ammontano a 39 milioni di euro le risorse per la concessione diretta di prestiti (massimo 50mila euro) a Pmi e liberi professionisti con difficoltà di accesso al credito. Spese ammissibili: investimenti materiali e immateriali, consulenze (massimo 10%) e circolante (massimo 30%). Sono destinati al riposizionamento competitivo del settore manifatturiero 4.8 milioni di euro, 9.6 milioni per tutti i settori, con riserva del 40% per il commercio al dettaglio, altrettanti per la riduzione dei costi energetici di imprese localizzate in aree industriali. Infine, 15 milioni di euro per interventi a valere su fondi regionali per artigianato, società cooperative, taxi (auto elettriche e ibride), turismo, botteghe e negozi storici. Le agevolazioni saranno accordate a quelle aziende che non abbiano un’esposizione con il sistema bancario superiore a 100.000 euro. Bando aperto fino a esaurimento dei fondi.
Qui l’avviso pubblico.

Lazio, pronto il Fondo di riassicurazione per Pmi e professionisti

Vale 11, 5 milioni di euro l’offerta a Pmi e liberi professionisti della riassicurazione dell’importo della garanzia erogata dai confidi, a fronte di finanziamenti bancari (fino ad un max dell’80% per un importo pari a 200mila euro). Richiedenti: consorzi di garanzia fidi (Confidi) singoli o riuniti in pool appositamente convenzionati con il Gestore del Fondo. Destinatari finali, le imprese e i liberi professionisti con partita Iva che non siano oggetto di protesti e non abbiano subito nell’ultimo anno la revoca per inadempimento di finanziamenti o affidamenti bancari.Domande ogni 10 del mese, a partire dal 18 settembre 2017.
Qui le altre informazioni.

Lazio, ai nastri di partenza i voucher di garanzia

Contributi a fondo perduto per complessivi 3 milioni di euro richiesti a copertura parziale o integrale del costo sostenuto per il conseguimento di una garanzia rilasciata da un confidi (massimo 7.500 euro), a fronte di un finanziamento bancario o erogato da intermediari finanziari vigilati, anche in forma di leasing. Spese ammissibili: costi sostenuti per il conseguimento di garanzie a sostegno di prestiti abbiano come finalità investimenti e/o copertura del fabbisogno di circolante; importi da 10.000 a 250.000 euro. L’agevolazione può essere abbinata all’intervento del Fondo di Riassicurazione. Domande dal 18 settembre 2017.
Qui le altre informazioni.

Lazio, garanzia Equity per aumenti di capitale sociale

Disponibili 9,6 milioni di euro per la concessione di una garanzia gratuita su aumenti di capitale sociale effettuati da vecchi e nuovi soci della Pmi, a copertura parziale (50%) del rischio. Destinatari: Pmi che presentino al momento della domanda almeno due bilanci regolarmente approvati. Domande dal 10 ottobre 2017.
Qui le altre informazioni.

Campania, contratti di sviluppo per 325 milioni

Disponibili 325 milioni di euro immediatamente finanziabili per favorire l’attrazione di nuovi investimenti a sostegno di programmi già avviati nei settori dei trasporti, dell’aerospazio, dell’agroalimentare, dell’innovazione e del turismo. Le agevolazioni – contratti di sviluppo (legge 6 agosto 2008, n.133) – sono il frutto di un accordo siglato tra Ministero per lo Sviluppo Economico, la Regione Campania e Invitalia (soggetto attuatore). L’investimento complessivo minimo richiesto è di 20 milioni di euro. Per le attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, si riduce a 7,5 milioni di euro. Le procedure prevedono da un anno una Fast Track, che consente di ridurre i tempi per ottenere le agevolazioni, stabilendo l’avvio del programma di sviluppo entro 6 mesi dalla determina e il completamento degli investimenti entro 36 mesi. Per le domande di accesso è necessario registrarsi sulla piattaforma dedicata ai servizi online di Invitalia , deve essere regolarmente costituito e iscritto nel Registro delle imprese.

Sicilia, 20 milioni per le nuove imprese

Il bando della Sicilia pubblicato con decreto dirigenziale 23 giugno 2017 (Supplemento n. 1 alla Gurs 3° giugno 2017 n. 27) intende sostenere la nascita di piccole imprese.
La dotazione finanziaria pari a 20.000.000 di euro finanzia progetti di avvio di piccole imprese che creino occupazione stabile. Il costo del progetto non deve essere inferiore a 30.000 euro e superiore a 250.000 euro. Il finanziamento è concesso nella forma del contributo in conto capitale fino al 75% delle spese ammissibili. Sono finanziate le spese in opere edili di ristrutturazione su edifici già esistenti; acquisti di impianti, macchinari, attrezzature nuovi di fabbrica, software; servizi e-commerce, servizi di consulenza e sostegno all’innovazione.
Le domande devono essere presentate attraverso il Portale delle agevolazioni secondo le procedure indicane sul sito. La domande, vagliate con valutazione a sportello (secondo l’ordine di presentazione) si possono presentare dal 29 agosto al 18 settembre 2017.

La Sardegna aiuta le imprese agricole a diversificare

Scopo del bando lanciato dalla Regione Sardegna con determinazione 9 maggio 2017, n. 9437/217 è quello di finanziare le imprese agricole che intendono realizzare investimenti (materiali e immateriali) finalizzati a diversificare l’attività agricola (quali creazione e sviluppo dell’ospitalità agrituristica, investimenti in piccoli impianti aziendali di trasformazione e/o di spazi attrezzati per la vendita di prodotti aziendali, investimenti per la realizzazione di spazi aziendali attrezzati per il turismo a cavallo o con gli asini, investimenti per la riqualificazione delle strutture e del contesto paesaggistico).
Il budget (a valere sul Programma di sviluppo rurale 2014-2020) è di 8 milioni di euro.
L’agevolazione è concessa nella forma del contributo in conto capitale fino a un massimo del 50% delle spese ammissibili (nel limite di 400mila euro).
Sono ammissibili le spese per costruzione o miglioramento di beni immobili; acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e arredi; acquisizione o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali.
La procedura è valutativa con procedimento a sportello e le domande possono essere presentate dalle 10,00 del 14 settembre alle 13,00 del 27 ottobre 2017.
Le informazioni e la documentazione si trovano sul sito della Regione .

Fonte: Ilsole24ore

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